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Le pagine di ASSISTAL
DALL’ AREA TECNICA
Conto Termico 3.0: al via la nuova era dell’ efficienza energetica
Il panorama dell’ efficienza energetica in Italia è ad un punto di svolta: l’ avvio del Conto Termico 3.0, il meccanismo d’ incentivazione gestito dal GSE, si preannuncia più snello, lineare e tecnologicamente allineato agli obiettivi di decarbonizzazione europei. Per il settore dell’ installazione, questo non è solo un aggiornamento normativo, ma una vera leva di sviluppo per accelerare la sostituzione dei vecchi impianti. ll Conto Termico 3.0 introduce significative novità per incentivare l’ efficienza energetica e l’ uso di fonti rinnovabili, con un budget annuale di 900 milioni di euro e procedure semplificate. Principali Novità Aumento del Budget: Il nuovo decreto prevede un limite di spesa annua di 900 milioni di euro, di cui 400 milioni destinati alle pubbliche amministrazioni e 500 milioni ai privati. Ampliamento dei Beneficiari: Oltre ai privati e alle pubbliche amministrazioni, ora anche gli enti del Terzo Settore e le Comunità Energetiche Rinnovabili( CER) posso- |
no accedere agli incentivi, equiparati in alcuni casi alle amministrazioni pubbliche. Tipologie di Interventi Incentivabili: Sono incentivabili nuovi interventi, come l’ installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché installati insieme alla sostituzione di impianti termici con pompe di calore elettriche. Copertura delle Spese: Il decreto riconosce una copertura media del 65 % delle spese ammissibili, che può arrivare fino al 100 % per interventi su edifici pubblici in comuni con meno di 15.000 abitanti, scuole pubbliche e ospedali. La parte interessante del nuovo strumento, ovvero di abbattere i tempi per la gestione degli atti amministrativi degli incentivi è quella dove ci si aspetta una vera inversione di rotta. Il nuovo portale informatico del GSE, infatti, è stato riprogettato per rendere l’ inserimento delle domande più fluido ed è operativo dal 2 febbraio scorso.
• Accesso Semplificato: Procedure guidate che riducono il rischio di errori formali.
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• Interazione Diretta: Una gestione dei documenti più intuitiva, con caricamenti velocizzati per le schede tecniche e le asseverazioni.
• Tempistiche: Resta fondamentale il rispetto della finestra dei 60 giorni dalla conclusione dei lavori per l’ invio della richiesta in modalità“ accesso diretto”.
Tipologie di Intervento: Cosa Cambia? Il Conto Termico 3.0 amplia il raggio d’ a- zione, premiando le tecnologie a maggior rendimento e minor im-patto ambientale. Ecco i pilastri per il settore termoidraulico:
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Il 3.0 è un’ opportunità per l’ installatore Non si tratta solo di“ sconti”. Il nuovo decreto introduce concetti chiave che il professionista deve conoscere:
1. Incentivi cumulabili: Migliore integrazione con altri fondi locali, rendendo l’ investimento quasi a costo zero per l’ utente finale in certi contesti.
2. Manutenzione e Qualità: Viene dato maggior rilievo alla corretta installazione( certificazioni F-Gas e requisiti FER), tutelando i professionisti qualificati dalla concorrenza sleale.
3. Settore Pubblico e Terzo Settore: Ampliamento della platea dei beneficiari, con procedure dedicate per scuole, ospedali e Onlus.
Durante l’ edizione 2026 di MCE, ASSI- STAL organizza un convegno dal titolo“ L’ Evoluzione del Conto Termico 3.0: Driver di Crescita e Opportunità Operative per Installatori, Professionisti dell’ Efficienza e delle ESCo”, in programma il 25 Marzo 2026( ore 11.30- Sala Scorpio).
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DALL’ ASSOCIAZIONE
Recepite le istanze di ASSISTAL sul Decreto OIERT
Per lungo tempo, ASSISTAL è stata impegnata nel portare all’ attenzione del Governo, del Parlamento e degli stakeholder nazionali le criticità relative allo schema di decreto OIERT, ad oggi non ancora definito e di competenza del MASE, relativo all’ obbligo di incremento di energia rinnovabile termica nelle forniture di energia ai sensi dell’ articolo 27, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199. Nel dettaglio, l’ applicazione delle misure previste rappresenta di fatto un cambio di paradigma delle ipotesi contrattuali, in quanto prevede per le aziende del comparto un’ integrazione notevole del vettore energetico rinnovabile, attualmente non disponibile nelle quantità necessarie e privo di un’ infrastruttura adeguata che ne consenta il trasporto sul territorio nazionale. Nel Decreto Legislativo 9 gennaio 2026, n. 5, di recepimento della Direttiva RED III, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio scorso, l’ articolo 14, con particolare riferimento ai c. d. obblighi OIERT, ha recepito in modo puntuale le istanze rappresentate da ASSISTAL in una interlocuzione parlamentare durata oltre un anno e confluite nel parere espresso dalla Commissione Ambiente e Attività Produttive. Fin dalla consultazione di gennaio 2024, ASSISTAL per prima ha evidenziato l’ inapplicabilità di un decreto che, pur recepen- do la direttiva europea RED III, ignorava la realtà infrastrutturale del Paese. Roberto Rossi, presidente di ASSISTAL ha commentato: « È un passaggio importante, perché il legislatore ha riconosciuto la necessità di rendere gli obblighi OIERT concretamente attuabili », commenta. « La transizione energetica non può prescindere da regole certe e proporzionate, in grado di accompagnare le imprese senza frenare investimenti e innovazione ». Il recepimento conferma il valore del confronto istituzionale e di rappresentanza che ASSISTAL esercita per le imprese del settore. « L’ Associazione seguirà con attenzione la fase attuativa del decreto, ribadendo la disponibilità a collaborare per garantire un’ applicazione efficace delle nuove norme e favorire lo sviluppo del comparto sostenibile » conclude Rossi. In particolare, il testo accoglie:- l’ applicazione graduale dei nuovi obblighi, articolata secondo criteri differenziati in relazione alla tipologia degli impianti, consentendo una transizione equilibrata verso gli obiettivi di decarbonizzazione e tutelando gli investimenti già avviati, nonché la necessaria certezza operativa per gli operatori;- l’ esclusione dall’ applicazione dei contratti già in essere alla data della sua entrata in vigore, in linea con il principio di certezza del diritto.
Pompe di Calore
Caldaie a Biomassa
Solare Termico
Ibridi e Scaldaacqua
Art. 14: Modifiche all’ articolo 27 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199
1. All’ articolo 27, comma 2, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la lettera a) è sostituita dalla seguente: « a) di attuazione dell’ obbligo di cui al comma 1, secondo traiettorie annuali coerenti con gli obiettivi generali di cui all’ articolo 3, comma 2, che rispettino una graduale applicazione, valutando modalità differenziate in base alla tipologia di impianto, al fine di garantire una transizione equilibrata verso gli obiettivi di decarbonizzazione, tutelando gli investimenti in corso e assicurando adeguata certezza operativa agli operatori economici;»; b) dopo la lettera e) sono aggiunte le seguenti:
Incentivi potenziati per sistemi aria-acqua e geotermici ad alta efficienza.
Maggior rigore sulle emissioni( 5 stelle) ma contributi certi per la sostituzione in zone non metanizzate.
Estensione del supporto anche per sistemi di solar cooling e integrazione con ac-cumuli.
Conferma del supporto per i sistemi ibridi compatti e per i boiler a pompa di calo-re( PdC).
« e-bis) di ripartizione a carico dei soggetti obbligati dei costi delle attività di gestione, verifica e controllo dell’ obbligo di cui al comma 1 secondo criteri di proporzionalità rispetto all’ entità dell’ obbligo medesimo; e-ter) di esclusione dall’ applicazione dell’ obbligo dei contratti di servizio energia, o analoghi, già in essere alla data della sua entrata in vigore, in coerenza con il principio di certezza giuridica.»; c) dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: « 2-bis. Il calore di cui all’ articolo 2, comma 1, lettera h), include il calore eccedente la quota parte rinnovabile, proveniente dalle operazioni di recupero di cui al punto R1 dell’ allegato C alla parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ».
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