Il Corriere Termo Idro Sanitario Marzo 2026 | Page 28

28 TIS n. 428 MARZO 2026 I www. infoimpianti. it
TUTORIAL COSA NON FARE

Carica del circuito di un condizionatore split: errori da evitare

ESEGUIRE LA CARICA DI REFRIGERANTE È UN’ OPERAZIONE DELICATA: UN ERRORE ANCHE DI PICCOLA ENTITÀ PUÒ COMPROMETTERE L’ EFFICIENZA ENERGETICA, ACCORCIARE LA VITA DEL COMPRESSORE O, NEL PEGGIORE DEI CASI, CAUSARE ROTTURE IMMEDIATE. VEDIAMO QUALI SONO GLI ERRORI PIÙ COMUNI E COME EVITARLI
di Pierfrancesco Fantoni
Soprattutto quando il quantitativo di fluido che può essere contenuto nel circuito frigorifero è di piccola entità anche un errore di pochi grammi può incidere in percentuale in maniera rilevante e compromettere le prestazioni dell’ apparecchiatura. Ma oltre alla quantità di gas refrigerante, durante la carica si possono commettere altri tipi di errore che portano ad un risultato finale del lavoro poco soddisfacente.
NON FARE IL VUOTO L ' errore più grave e comune è non fare il vuoto( o farlo male) al circuito. Qualcuno pensano che basti spurgare l ' aria con un po ' di gas, ma è una pratica errata e dannosa. Infatti, soprattutto l’ umidità residua che resta nel circuito può reagire con l ' olio del compressore quando nel compressore stesso si raggiungono alte temperature. Proprio come accade in uno split a R32 nelle torride giornate estive. Questo può portare alla formazione di acidi che corrodono gli avvolgimenti del motore, che si brucia. Inoltre, l ' aria è un gas incondensabile che innalza la pressione di scarico. La buona prassi suggerisce di utilizzare una pompa del vuoto e un vacuometro elettronico, scendendo sotto i 500 micron come pressione di vuoto.
CARICARE " A OCCHIO " O SOLO CON I MANOMETRI
Fare la carica basandosi solo sulla pressione è rischioso perché questa varia enormemente in base alla temperatura esterna e interna. L’ errore da non commettere è aggiungere gas finché l’ indicatore del manometro non raggiunge un valore standard( es. 9,5 bar per l ' R32) senza considerare il contesto termico. Il metodo più preciso è la carica a peso. Utilizzare una bilancia elettronica per im-
ERRORE CONSEGUENZA SOLUZIONE PROFESSIONALE
Aria nel circuito
Carica eccessiva
Carica scarsa
Acidità e blocco compressore
Colpo di liquido al compressore
Resa bassa e surriscaldamento compressore
Vuoto profondo con vacuometro
Calcolo del surriscaldamento
Carica a peso con bilancia
Cartelle difettose Perdita del gas Prova di tenuta con azoto
mettere l ' esatta quantità in grammi indicata sulla targa dell ' unità esterna( aggiungendo l ' eventuale integrazione per i tubi eccedenti la lunghezza standard). Anche usando la bilancia, però, vanno evitati alcuni errori. Fondamentale è la sua corretta gestione. La stabilità è tutto. Il primo errore non è di lettura, ma di posizionamento. La bilancia, infatti, deve poggiare su una base solida. Se viene posta sull ' erba, sulla ghiaia o su una superficie che vibra( come il tetto di un furgone acceso), il peso oscillerà continuamente. Inoltre, attenzione all’ effetto " vento ": Se si sta lavorando all ' esterno in una giornata ventosa, il vento che spinge sulla bombola posta sulla bilancia può alterare la lettura di decine di grammi. Se necessario, creare uno schermo protettivo. Particolare cura va posta alle fruste: questo è il " killer " della precisione. La frusta non deve essere troppo tesa o toccare terra / oggetti mentre si esegue la carica, poiché in questi casi eserciterà una forza sulla bilancia. Assicurarsi che la frusta sia morbida e libera di muoversi.
IGNORARE IL SURRISCALDAMENTO
Non sempre è possibile caricare a peso( ad esempio in caso di manutenzione su un impianto esistente oppure per oggettive difficoltà logistiche). In questi casi non controllare il surriscaldamento è un errore tecnico imperdonabile. Il rischio che si corre è quello di eseguire una carica eccessiva, che può causare il ritorno di liquido al compressore, distruggendone le valvole( il liquido non è comprimibile). In caso opposto, la conseguenza è una carica insufficiente, con perdita di efficienza frigorifera dell’ apparecchiatura ed usura prematura del compressore.
CARICARE IL REFRIGERANTE IN FASE GASSOSA( IN CASO DI MISCELE)
Questo errore riguarda i gas miscelati come l’ R407C, ad esempio. La situazione da evitare è quello di eseguire la carica in fase gassosa del refrigerante quando si sta utilizzando una miscela zeotropa con glide non trascurabile. L’ errore consiste nel non capovolgere completamente la bombola durante l’ ope-
28 TIS n. 428 MARZO 2026 I www. infoimpianti. it