Il Corriere Termo Idro Sanitario Luglio 2026 | Page 22

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DALL’ AREA TECNICA

“ Efficienza energetica nei data center: novità, sfide e opportunità per le ESCo”: i risultati del webinar ASSISTAL

In data 9 giugno 2026, si è svolto il webinar“ Efficienza energetica nei data center: novità, sfide e opportunità per le ESCo” organizzato da ASSI‐ STAL. Nel corso dell’ evento si è parlato delle opportunità e delle criticità connesse sviluppo dei data center in Italia. I data center sono infrastrutture critiche sulle quali poggia il funzionamento delle tecnologie digitali di uso comune e la cui centralità è in aumento a causa della crescita imponente dell’ Intelligenza Artificiale( IA). Inoltre, si tratta di sistemi estremamente energivori e con un’ elevata impronta carbonica, frutto di emissioni che vengono prodotte sia nella fase di produzione dei componenti che per effetto del loro utilizzo. Lo sviluppo massiccio dei data center anche nel nostro Paese sfida il settore energetico a dare risposte su molteplici aspetti: approvvigionamento, investimenti, emissioni, reti, rifiuti, efficienza. Sul fronte dell’ approvvigionamento, la fame di energia dell’ ecosistema digitale può essere un ulteriore stimolo alla crescita delle rinnovabili. Lato reti, l’ espansione delle infrastrutture digitali deve accelerare il processo di trasformazione e adeguamento già in atto per andare incontro alla generazione distribuita, nonché all’ elettrificazione dei consumi legati all’ industria, agli edifici e alla mobilità elettrica. Infine, il tema dell’ efficienza energetica tocca l’ operatività dei data center che, oltre a consumare energia per rimanere in funzione, ne consumano molta per essere raffreddati in continuo, con sistemi che devono operare al massimo rendimento possibile; ricorrono rilevanti opportunità per le ESCo che potranno così esprimere competenze in questo settore.

FINO A 4,5 GW NEL 2035 Jacopo Romiti( Responsabile Area Tecnica ASSISTAL) ha aperto i lavori del webinar con un intervento introduttivo in cui sono stati presentati alcuni numeri che danno l’ idea del forte sviluppo del settore data center in Italia. In Italia, le proiezioni al 2035 stimano che la potenza installata dei data center potrebbe crescere dagli attuali 500 MW fino a
4,5 GW( scenario migliore), con un’ incidenza sui consumi elettrici nazionali potenzialmente crescente dall’ 1,9 % attuale al 13 %. Le richieste di connessione alla rete ad alta tensione per realizzare nuovi data center sono cresciute da 0,1 GW nel 2019 a più di 80 GW nel 2025. Al 2035 il contributo dei data center alla crescita annua del PIL italiano potrebbe valere fra il 6 e il 15 %, generando fino a 150mila nuovi posti di lavoro. La Lombardia si sta posizionando come leader fra i mercati europei emergenti grazie alla combinazione di capacità installata, crescita della domanda e posizione geografica strategica. Nell’ area lombarda, ci sono oggi 33 data center attivi; altri 10 sono in costruzione, con apertura prevista tra il 2028 e il 2029 mentre altri 23 sono in valutazione presso gli enti locali.
EVOLUZIONI NORMATIVE Sono state analizzate le principali e più recenti evoluzioni normative( DL 21 / 2026, Legge regionale Lombardia) e presentata la“ Strategic Roadmap for Digitalisation and AI in the Energy Sector” della Commissione UE. La crescita dei data center apre rilevanti opportunità di business per le ESCo che possono intervenire in diverse aree fra cui ottimizzazione degli impianti HVAC e raffreddamento, recupero calore di scarto, sviluppo di soluzioni di alimentazione a fonti rinnovabili, sviluppo e gestione BESS per la continuità, demand response e servizi alla rete, gestione e monitoraggio dei consumi idrici e audit energetici periodici.
DATA CENTER STRATEGICI Alessandro Caramia( Presidente del Comitato Sostenibilità di IDA – Italian Datacenter Association) ha spiegato i motivi che rendono i data center così strategici per il nostro Paese e restituito una fotografia precisa e aggiornata dello stato dell’ arte di questo settore. La classificazione dei data center per funzione, profilo energetico e potenza nominale ha permesso di capire per ogni tipologia di infrastruttura quali possibili spazi di azione possono aprirsi per la riduzione dei consumi di energia e la riduzione degli impatti ambientali.
Sull’ aspetto energetico, un approfondimento specifico è stato dedicato alla richiesta di potenza, alle connessioni alla rete e alla concentrazione territoriale. L’ efficienza energetica dei data center è un tema centrale soprattutto alla luce della pressione regolatoria crescente esercitata dall’ UE. In questo senso, è cruciale l’ evoluzione del data center da semplice carico energetico a infrastruttura integrata.
CLSSIFICAZIONE DATA CENTER Salvatore Bustelli( Responsabile Commerciale BESS e Datacenter di CPL Concordia) ha proseguito la trattazione restituendo altre informazioni utili a comprendere di quali elementi si compone un data center e come deve essere classificato in base alla continuità operativa che riesce ad assicurare. Ciò ha permesso di spostare l’ attenzione dalle grandi infrastrutture in corso di realizzazione al mercato dei data center già esistenti che richiede una forte e massiccia azione di efficientamento per rispondere ai dettami comunitari, in particolare la nuova Direttiva Efficienza Energetica. Per dare l’ idea delle attività
che una grande ESCo come CPL Concordia già svolge in ambito data center esistenti, sono stati presentati tre progetti di efficientamento già realizzati in settori differenti( PA e imprese).
Giovanni Donolo( Head of Data Center Acceleration Italia di ENGIE) ha fornito una panoramica delle attività che Engie già svolge nel settore delle infrastrutture IT. Nel 2025 ENGIE ha lanciato a livello di Gruppo il progetto Data Center Acceleration( DCA) per posizionarsi come fornitore energetico di riferimento nel mercato dei Data Center, valorizzando presenza globale, competenze integrate e capacità end‐to‐end per sviluppare infrastrutture efficienti, affidabili e sostenibili. Per supportare lo sviluppo e la gestione efficiente dei data center, il progetto DCA ha come obbiettivo principale la co‐locazione dei data center con gli asset produttivi di ENGIE favorendo contemporaneamente lo sviluppo di nuova capacità energetica rinnovabile e di accumulo, abilitando contratti di fornitura energetica( PPA) e servizi end‐to‐end di EPC e O & M.
22 TIS n. 432 LUGLIO / AGOSTO 2026 I www. infoimpianti. it