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DOCUMENTAZIONE TECNICA
Più cultura e meno prodotto “ Ci aspettiamo che in questo evento ci sia una vasta quantità di documentazione tecnica e cultura scientifica ”, afferma Massimiliano Pierini . “ Le aziende saranno presenti con prodotti , ma dovranno limitarsi a uno o due modelli chiave . L ’ idea è che la formazione e la divulgazione scientifica occupino un posto centrale all ’ interno di Heat Pump Technologies . Abbiamo attivato collaborazioni con il Politecnico di Milano e con le maggiori associazioni europee di settore per produrre un documento esclusivo in cui verranno presentati scenari sia a livello nazionale che internazionale , svelando le tendenze e le previsioni per i prossimi 3-5 anni . La presenza di aziende straniere , con marchi provenienti da paesi come Cina , Turchia , Spagna e Francia , arricchirà l ’ esperienza ma , in questa prima edizione , ci attendiamo che la maggioranza degli espositori siano italiani . Prevediamo la partecipazione di circa un centinaio di aziende . È fondamentale che si lavori per attrarre un pubblico che vada al di là di quello tradizionale di MCE , pertanto abbiamo avviato nuovi accordi strategici , ad esempio con CNCC , l ’ associazione dei centri commerciali italiani , per coinvolgere professionisti del settore in modo più diretto e mirato .
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“Siamo convinti che le pompe di calore rappresentino per il settore residenziale e industriale un fattore chiave nel panorama del mercato energetico ”, spiega Massimiliano Pierini . “ D ’ altra parte le disposizioni legislative europee e nazionali vanno in questa direzione e dunque abbiamo deciso di dedicare un ’ intera manifestazione a queste tecnologie , abbracciando l ’ intera filiera produttiva che comprende i componenti e i sistemi correlati alla pompa di calore . “ Il nostro obiettivo è stabilire un punto fermo per una tecnologia che suscita molto interesse , anche tra altri eventi e fiere oggi presenti sul mercato , ma con una formula nuova per permettere alle aziende di partecipare con sforzi e investimenti ridotti , a fronte di un ottimo risultato sul fronte del prestigio e della comunicazione . “ Per questo motivo offriamo stand completamente preallestiti di alta qualità , sostenibili e in linea con i nostri standard . Questa formula consente alle aziende di concentrarsi sulla presentazione dei loro modelli di punta , ad esempio quelli che stanno ottenendo i risultati migliori in termini di vendite . Come dicevo prima , allarghiamo il focus anche alla componentistica , al monitoraggio , al fotovoltaico . “ Anche aziende che propongono pompe di calore alimentate a gas stanno osservando con interesse il nostro evento , probabilmente un po ’ preoccupati per la crescente stigmatizzazione dei prodotti a gas . È proprio questo il punto : vogliamo dimostrare che c ’ è posto per i sistemi a gas all ’ interno di un panorama energetico in evoluzione . Molte aziende stanno portando soluzioni ibride e chiedono supporto in questo processo . Per
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garantire che la nostra analisi rimanga il più obiettiva e scientifica possibile , stiamo collaborando con il Politecnico di Milano per condurre uno studio che esplori una varietà di casi . Aspettiamo di vedere evidenziate quelle tecnologie che , per il futuro , saranno determinanti nel raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione ”.
IL DIALOGO TRA AZIENDE E ISTITUZIONI
“ Abbiamo dato mandato al Politecnico di Milano – continua Pierini – di condurre ricerche in questo ambito e le aziende hanno avuto la possibilità di partecipare attivamente ai lavori , operazione che si è rivelata di grande interesse . Il prof . Vittorio Chiesa , alla guida dell ’ Energy Strategy Group , coordina le attività e i dati ottenuti verranno presentati il 2 aprile , giorno di apertura dell ’ evento . In buona sostanza vogliamo rappresentare un punto di incontro tra associazioni che hanno posizioni a volte diverse come Assotermica e Assoclima . “ Il nostro obiettivo è far sì che le differenze di vedute e di interessi siano superate
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in un ’ ottica di cooperazione , poiché tutti operiamo nel medesimo mercato ”.
CHE COSA VEDRÀ IL VISITATORE “ Ci aspettiamo di avere una superficie espositiva che si aggira intorno ai 4.000 metri quadrati , il che ci consente di limitare le dimensioni degli stand a un massimo di 48 metri quadrati . Questa strategia promuove una selezione ristretta di prodotti e chi visiterà la manifestazione potrà aspettarsi di vedere i prodotti di punta delle aziende . Questo rappresenta già un vantaggio rispetto a una fiera tradizionale , in cui la scelta è molto più ampia e la visita può risultare complessa . “ Come visitatori ci rivolgiamo a studi di progettazione , energy manager , general contractor che potranno partecipare anche alle sessioni scientifiche che si svolgeranno durante l ’ evento , collocate in spazi facilmente accessibili . Per le mattine del 2 e 3 aprile , abbiamo previsto che le conferenze che tratteranno tematiche di attualità siano a pagamento . Questo approccio è pensato per garantire che chi partecipa abbia accesso a contenuti d ’ eccellenza , in modo che l ’ investimento
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