Il Corriere Termo Idro Sanitario Dicembre 2024 | Page 20

IMPIANTI
DIRETTIVA UE 1275

Gli step per recepire la Direttiva ‘ Casa green ’

COME ABBIAMO VISTO NELL ’ ARTICOLO PUBBLICATO SUL NUMERO PRECEDENTE , LA DIRETTIVA STABILISCE DIVERSI INTERVENTI PER LIMITARE I CONSUMI ENERGETICI E LE EMISSIONI DI GAS SERRA DA PARTE DEGLI EDIFICI . ESAMINIAMO ORA IL CALENDARIO PER IL RECEPIMENTO DEI VARI PUNTI DELLA DIRETTIVA
di Antonio De Marco
FISSAZIONE DEI REQUISITI MINIMI DI PRESTAZIONE ENERGETICA
Gli Stati membri adottano le misure necessarie per fissare i requisiti minimi di prestazione energetica di edifici o unità immobiliari , al fine di raggiungere almeno livelli ottimali in funzione dei costi e , ove pertinente , valori di riferimento più rigorosi , ad esempio requisiti degli edifici a energia quasi zero e requisiti di edifici a zero emissioni . Gli Stati adottano altresì le misure necessarie per fissare i requisiti minimi per gli elementi edilizi che fanno parte dell ’ involucro dell ’ edificio e hanno un impatto significativo sulla prestazione energetica dell ’ involucro quando sono sostituiti o rinnovati al fine di raggiungere almeno livelli ottimali in funzione dei costi .
OCCHIO ALLE DATE

Si comincia dal 1 ° gennaio 2025

La Direttiva prescrive che gli Sati membri devono mettere in vigore le necessarie disposizioni legislative , regolamentari e amministrative per attuare la Direttiva stessa , secondo un dettagliato calendario . In primo luogo dal 1 ° gennaio 2025 gli Stati membri non offrono più incentivi finanziari per l ’ installazione di caldaie uniche alimentate a combustibili fossili , ad eccezione di quelle selezionate per gli investimenti prima del 2025 , che soddisfano i requisiti dei Regolamenti europei . Una data importante è il 29 maggio 2026 entro la quale gli Stati membri devono elaborare il Piano nazionale di ristrutturazione per garantire che il parco nazionale degli edifici residenziali e non residenziali pubblici e privati risulti “ decarbonizzato ” entro il 2050 al fine di trasformare gli edifici esistenti in edifici a zero emissioni . Vediamo nell ’ articolo come si esprime la Direttiva .
CALCOLO DEI LIVELLI OTTIMALI IN FUNZIONE DEI COSTI
Entro il 30.06.2025 , la Commissione europea rivede il quadro metodologico comparativo per calcolare i livelli ottimali in funzione dei costi dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione e degli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni importanti e dei singoli elementi edilizi .
EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE Gli Stati membri devono provvedere affinché gli edifici di nuova costruzione siano a emissioni zero a partire dal 1 ° gennaio 2028 per gli edifici pubblici e a partire dal 1 ° gennaio 2030 per tutti gli edifici di nuova costruzione . Inoltre , provvedono affinché il GWP , nel corso del ciclo di vita , risulti conforme alle procedure riportate nella Direttiva ( Allegato III ) secondo il seguente calendario :
a ) a decorrere dal 1 ° gennaio 2028 per tutti gli edifici di nuova costruzione con superficie coperta utile superiore a 1.000 m2 ; b ) a decorrere dal1 ° gennaio 2030 per tutti gli edifici di nuova costruzione
EDIFICI ESISTENTI Gli Stati membri adottano provvedimenti per gli edifici esistenti destinati a ristrutturazioni importanti che devono realizzare interventi di miglioria energetica , per quanto tecnicamente , funzionalmente ed economicamente fattibili Gli Stati membri devono fissare norme minime di prestazione energetica per edifici non residenziali e stabilire traiettorie per la ristrutturazione progressiva del parco immobiliare residenziale in modo che i requisiti minimi di prestazione energetica siano soddisfatti in almeno il 16 % degli edifici NON residenziali a de-
correre dal 2030 e almeno il 26 % a decorrere dal 2033 . In aggiunta , il consumo medio di energia primaria ( kWh / m2 anno ) per gli edifici residenziali deve diminuire del 16 %, rispetto al 2020 , entro il 2030 e del 20-22 % entro il 2035 sempre rispetto al 2020 .
ENERGIA SOLARE NEGLI EDIFICI Bisogna provvedere affinché tutti gli edifici di nuova costruzione siano progettati in modo da sfruttare la produzione di energia solare sulla base dell ’ irraggiamento solare del sito , compatibilmente con i costi , in modo che sia assicurata l ’ installazione di impianti solari adeguati , laddove tecnicamente appropriato ed economicamente funzionalmente fattibile , nei seguenti edifici :
a ) entro il 31 dicembre 2026 su tutti i nuovi edifici pubblici e non residenziali con superficie coperta superiore a 250 m 2
b ) su tutti gli edifici pubblici con superfice coperta utile superiore a : -2.000 m 2 entro il 31 dicembre 2027 -750 m 2 entro il 31 dicembre 2028 -250 m 2 entro il 31 dicembre 2030 c ) entro il 31 dicembre 2027 sugli edifici non residenziali con superfice coperta utile superiore a 500 m2 se l ’ edificio è sottoposto a ristrutturazione importante o intervento che richiede autorizzazione amministrativa ; d ) entro il 31 dicembre 2029 su tutti i nuovi edifici residenziali ; e ) entro il 31 dicembre 2029 su tutti i nuovi parcheggi coperti adiacenti agli
edifici . EDIFICI A EMISSIONI ZERO
Gli Stati membri devono adottare misure necessarie affinché la domanda di energia di un edificio ad emissioni zero , rispetti una soglia di massima laddove economicamente e tecnicamente fattibile . Il consumo totale annuo di energia di un edificio a emissioni zero , nuovo o ristrut-
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