TIS n. 419 APRILE 2025 I www. infoimpianti. it
INTERVISTA
MARCO MATTEO STEFANI
L’ evoluzione nel settore della climatizzazione: integrazione tra tecnologie e nuove prospettive
Marco Matteo Stefani, AD di Haier
IN UN’ INTERVISTA CON MARCO MATTEO STEFANI, AD DI HAIER, SI È PARLATO DEI VENT’ ANNI DI ATTIVITÀ DELL’ AZIENDA IN ITALIA, I PROGRESSI TECNOLOGICI NEL SETTORE CLIMATIZZAZIONE E GLI OBIETTIVI PER IL FUTURO, CON PARTICOLARE ATTENZIONE A GAS REFRIGERANTI, INCENTIVI FISCALI E AL RUOLO DI INSTALLATORI E PROGETTISTI
Dalla Redazione
Com’ è iniziata l’ attività di Haier in Italia e quali sono stati i passi più significativi in questi vent’ anni? Haier è presente in Italia dal 2002, anno in cui ha acquisito l’ azienda distributrice che già gestivamo insieme a Oliviero Zanella. Questa operazione ci ha permesso di costruire l’ attuale struttura aziendale. Abbiamo iniziato con il canale ITS, per poi espanderci al canale elettrico e, nel 2017, al retail. Un momento cruciale è stato il 2009, con l’ introduzione del Super Match: una rivoluzione che ha semplificato la gestione del magazzino, grazie alla compatibilità delle unità esterne con tutta la gamma di unità interne. Questo ha dato un forte impulso alla nostra crescita, incrementando significativamente la quota di mercato.
Come si esplica l’ attività di ricerca e sviluppo tecnologico dei vostri prodotti? Il nostro ramo di ricerca e sviluppo tecnologico è curato direttamente dalla nostra casa madre in Cina, ma per quanto riguarda l’ IoT ad esempio, sono state stanziate risorse specifiche in Europa. La nostra piattaforma, chiamata hOn, dal nostro punto di vista rappresenta una proiezione verso il futuro. Lo strumento consente agli utenti di gestire più prodotti attraverso un’ unica app. Questo ci aiuta a garantire ai consumatori l’ accesso a funzioni innovative per ottimizzare i consumi energetici, importanti in un’ epoca di crescente attenzione alla sostenibilità.
Come ha influenzato il settore la questione dei gas refrigeranti? Abbiamo assistito a consistenti cambiamenti nei refrigeranti utilizzati. Siamo passati dall’ R22 all’ R407C, poi all’ R410A e ora all’ R32. Attualmente, ci siamo posti l’ obiettivo di sviluppare prodotti con R290, ma in questo ambito dobbiamo affrontare sfide normative legate all’ infiammabilità che naturalmen- te sollevano domande su come e dove possiamo installare questi sistemi.
Potrebbe condividere le sue riflessioni sugli attuali incentivi fiscali? Negli anni, la nostra azienda è cresciuta in un mercato autonomamente sostenibile, senza fare eccessivo affidamento sugli incentivi esterni, che restano comunque fondamentali per sensibilizzare il pubblico sulle innovazioni tecnologiche, come le pompe di calore e il fotovoltaico con accumulo. Oggi siamo protagonisti in un mercato delle pompe di calore ormai consolidato, con volumi compresi tra i 5.000 e i 6.000 pezzi al mese. Questo ci permette di pianificare con serenità nuovi investimenti mirati ed economicamente sostenibili.
Qual è il ruolo di installatori e progettisti nell’ evoluzione del settore? Vedo un cambiamento generazionale in corso: i nuovi installatori e i giovani progettisti sono più curiosi e propensi a studiare e applicare soluzioni tecnologiche innovative. Tuttavia, c’ è ancora margine di crescita nelle conoscenze specialistiche, anche tra i professionisti più esperti, a conferma dell’ importanza di un aggiornamento continuo. Oggi, saper integrare in modo efficiente la pompa di calore all’ interno di un sistema di ventilazione, raffreddamento e riscaldamento è un fattore chiave per il successo di qualsiasi impresa.
Probabilmente è anche difficile per i professionisti seguire e aggiornarsi sulle tante proposte del settore. Cosa si può fare per migliorare la formazione nel settore HVAC? Si tratta di rendere la formazione meno teorica e più pratica. La formazione dovrebbe consentire alle persone di confrontarsi maggiormente con le esperienze sul campo, affinché apprendano
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TECNOLOGIA E AMBIENTE
Sistemi completi per il comfort eco-sostenibile
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“ Ci stiamo concentrando su prodotti integrati, in particolare nella combinazione di sistemi di fotovoltaico e pompe di calore. La nostra missione non è solo la vendita di prodotti fine a sé stessi, ma anche e soprattutto fornire un sistema completo per le case ecosostenibili |
, ottimizzando i consumi e collaborando con le nuove comunità energetiche”. Così Marco Matteo Stefani ben sintetizza l’ attività e gli obiettivi di Haier nel settore della climatizzazione in cui l’ azienda svolge un ruolo da protagonista. In effetti uno degli aspetti più |
significativi del contributo dell’ azienda alla climatizzazione è la sua capacità di sviluppare sistemi di condizionamento dell’ aria che non solo migliorano il comfort, ma anche l’ efficienza energetica. Grazie a soluzioni intelligenti e a un design innovativo, questi sistemi |
riducono il consumo energetico, contribuendo a un futuro più verde e sostenibile. Tutto questo grazie al costante investimento in ricerca e sviluppo che va oltre il prodotto in sé, ma si allarga alla gestione dei medesimi, all’ assistenza tecnica. |
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