Il Corriere Termo Idro Sanitario Aprile 2025 | Seite 26

26 TIS n. 419 APRILE 2025 I www. infoimpianti. it
APPLICAZIONI
TECE ITALIA

Edifici NZEB: efficienza e innovazione sull’ Appennino modenese

NEL CUORE DELL’ APPENNINO MODENESE, A PRIGNANO SUL SECCHIA( MO), HA PRESO VITA UN PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA CHE CONIUGA EFFICIENZA ENERGETICA, SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE TECNOLOGICA. LA RICOSTRUZIONE DI DUE UNITÀ ABITATIVE GIÀ ESISTENTI HA DATO ORIGINE A UN EDIFICIO NZEB( NEARLY ZERO ENERGY BUILDING), CARATTERIZZATO DA ELEVATE PRESTAZIONI STRUTTURALI, SISMICHE ED ENERGETICHE. PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE SONO STATE CURATE DALLO STUDIO ECOHEAT SRL DI MARANELLO( MO), GUIDATO DALL’ ING. CRISTIAN SALVATORI, CON IL SUPPORTO TECNICO E LA FORNITURA DEI MATERIALI DA PARTE DI TECE ITALIA, CHE HA SEDE A CASTELNUOVO RANGONE( MO)
Come è entrata in contatto con TECE Italia?“ Conosco TECE da molti anni. Abbiamo iniziato a utilizzare i loro prodotti già nel 2007, quando il concetto di riqualificazione energetica era ancora poco diffuso. Ho sempre apprezzato il supporto tecnico fornito e la qualità delle soluzioni proposte.”
Perché è stato scelto un impianto radiante con VMC e deumidificazione?“ Per garantire il massimo comfort abitativo. Il sistema radiante permette di controllare con precisione la temperatura e l’ umidità in ogni ambiente, riducendo al minimo il consumo energetico, specialmente in combinazione con un involucro edilizio ad alte prestazioni.”
COMFORT E SOSTENIBILITÀ: GLI OBBIETTIVI DEL COMMITTENTE
La richiesta della committenza è stata quella di ottenere un’ abitazione ad alte prestazioni, in grado di garantire il massimo comfort abitativo con una gestione ottimale delle risorse energetiche. Particolare attenzione è stata posta alla vivibilità e alla mobilità tra gli ambienti, considerando che l’ edificio potrà essere abitato anche da persone anziane, rendendo imprescindibile l’ adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e a basso impatto ambientale. Ne abbiamo parlato con l’ Ing. Cristian Salvatori di Ecoheat Srl.
Qual era l’ esigenza principale della committenza e cosa si aspettava da questo progetto?“ Sicuramente la nostra richiesta primaria era di avere una casa con determinate caratteristiche tecniche, per raggiungere il miglior comfort abitativo. Volevamo avere una vivibilità all’ interno dell’ abitazione, che ci permettesse di non avere nessun tipo di problema, anche dal punto di vista della salute. Questo perché nell’ abitazione ci devono vivere anche i miei genitori di 70 anni e volevamo proprio una casa ad alte prestazioni da tutti i punti di vista.”
C’ erano dei vincoli tecnici e ambientali da rispettare, considerando l’ ubicazione dell’ abitazione?“ Sì, ogni progetto ha sempre dei vincoli da rispettare. In questo caso specifico, dovevamo integrare il fabbricato all’ interno di un borgo storico, evitando impatti sulle strutture esistenti e sul territorio. L’ obiettivo era armonizzare l’ edificio nel paesaggio, mantenendo al contempo le massime prestazioni tecnologiche ed energetiche.”
Parliamo nello specifico dell’ impianto radiante scelto per questa ristrutturazione“ In questo caso è stata una scelta condivisa con l’ installatore che ha deciso di optare per il sistema radiante TECE a strappo, con due spessori diversi di pannello: uno maggiore per il piano terra ed uno più sottile per il piano primo. Questo sistema ci ha garantito non solo una minore inerzia termica( grazie alla maggiore superficie di massetto a contatto con il tubo), ma anche una estrema facilità di posa. Il rapporto diretto con l’ ufficio tecnico TECE ci ha consentito di fare le scelte più ottimali circa il posizionamento dei collettori e dei deumidificatori. Ti racconto un aneddoto per far capire quanto sia stata complessa la sua progettazione. Al termine della posa delle tubazioni, l’ installatore mi ha chiesto un giorno intero per riguardarle con calma. Ogni circuito è stato pensato con attenzione, garantendo la massima performance degli impianti, considerando che nell’ abitazione si trovano quattro bagni, al piano terra, ed altrettanti al piano primo. L’ impegno è stato anche quello di prevedere, già in questa fase, l’ eventuale apporto di ulteriori rinnovabili in futuro, per esempio i termocamini( oppure se si volesse andare a interagire con la pompa di calore elettrica o con utilizzi di acqua calda, ad esempio per un’ eventuale piscina).”
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