Il Corriere Termo Idro Sanitario Aprile 2025 | Page 18

FOCUS SPLIT E MULTISPLIT
FOCUS SPLIT E MULTISPLIT
rispetto al consumo causato dal funzionamento di più compressori, anche se di più piccola potenza. Questo, almeno, nel caso in cui tutte le unità interne del multi-split risultano essere in funzione contemporaneamente. In un funzionamento di tipo parziale, dove solo alcune unità interne lavorano, tale convenienza non è così evidente, per cui per potersi esprimere in merito vanno comprese anche le esigenze del cliente e le sue intenzioni che riguardano le modalità di utilizzo per poter formulare una previsione verosimile sulla convenienza economica di uno o l’ altro sistema per quanto riguarda i costi di gestione. Per taluni modelli di multi-split è anche possibile selezionare unità interne di diversa potenza frigorifera, in modo che esse risultino adeguate alle diverse esigenze di climatizzazione che potrebbero richiedere. Questa opportunità permette di evitare di dover installare unità interne tutte identiche, laddove si potrebbe verificare il caso che talune di esse potrebbero essere adeguate agli ambienti da servire mentre altre potrebbero risultare o sottodimensionate o sovradimensionate rispetto alle particolari caratteristiche degli ambienti serviti, con le conseguenze già descritte nelle precedenti righe.
Unità esterna
Sistema multisplit( da doc Mitsubishi)
il peso complessivo della macchina e di conseguenza, poi, le capacità meccaniche strutturali della parete che la deve ospitare. Se l’ apparecchiatura è reversibile, anche per l’ unità esterna va esaminata attentamente la possibilità di smaltimento dell’ acqua derivante dagli sbrinamenti della batteria evaporante.
SISTEMI SPLIT VS SISTEMI MULTI- SPLIT: INSTALLAZIONE
Per quanto riguarda gli aspetti legati all’ installazione si può ragionevolmente affermare che i sistemi multi-split possono risultare più complessi in termini impiantistici, se non altro perché tutte le tubazioni che collegano le diverse unità interne devono far capo al medesimo punto, ove è collocata l’ unità esterna. La posizione di quest’ ultima, quindi, deve essere scelta con attenzione, in modo che risulti possibilmente baricentrica rispetto a tutte le unità interne. In particolare è preferibile tenere sempre presente di non penalizzare in maniera particolare qualche unità interna attraverso un sistema di collegamento più lungo oppure caratterizzato da maggiori perdite di carico. Data questa esigenza è ragionevole supporre che in taluni casi la
posa delle tubazioni di qualche unità possa non essere tanto agevole quanto potrebbe essere quella relativa alla posa delle tubazioni di uno split singolo, dove certamente i vincoli architettonici sono molto minori. D’ altra parte l’ installazione di un multi-split comporta la posa di una sola unità esterna e, come già accennato, questo può risultare particolarmente conveniente nel caso in cui gli spazi esterno siano di limitata entità. Anche dal punto di vista estetico, la presenza di una sola unità motocondensante risulta sicuramente meno impattante della vista di tre-quattro unità esterne. Inoltre, in un gran numero di casi, l’ installazione di un modello trial o quadri risulta ampiamente sufficiente per soddisfare le esigenze di climatizzazione di un’ intera abitazione, anche di generose dimensioni, per cui attraverso una sola apparecchiatura si possono soddisfare le esigenze del cliente.
SISTEMI SPLIT VS SISTEMI MULTI- SPLIT: COSTI DI GESTIONE
Anche se per questa tematica non è possibile generalizzare, si può affermare che, in linea di massima, il funzionamento di un solo compressore, pur se di potenza più elevata, comporta dei consumi inferiori
SISTEMI SPLIT VS SISTEMI MULTI-SPLIT: MANUTENZIONE E RIPARAZIONI
Essendo nei sistemi multi-split il circuito frigorifero più articolato pare ovvio pensare che in caso di problematiche di funzionamento potrebbe essere più laborioso poter individuare la causa che genera l’ inconveniente. In un circuito multi-split esiste un numero di componenti frigoriferi maggiori che quindi, anche solo dal punto di vista statistico, possono andare incontro ad una frequenza di guasti superiore. Anche le procedure di lavoro potrebbero allungarsi nel caso di un sistema multi-split: si pensi al caso in cui si appura che esiste una perdita dal circuito frigorifero e alla procedura necessaria per andare alla sua ricerca e individuazione. Se la perdita si verifica nel ramo di circuito afferente una singola unità interna sicuramente i tempi di lavoro risultano diventare più lunghi rispetto al caso di circuito di un mono-split, se non altro perché nella fase iniziale non si conosce quale circuito sia in difetto di tenuta per cui si è costretti a procedere sui singoli circuiti senza avere riferimenti precisi. Per contro, le necessità di manutenzione dell’ unità esterna del multisplit sono molto inferiori alla somma degli interventi che si devono eseguire su molteplici unità di split. Infatti, tanto per fare un esempio, si presenta la necessità di intervenire su una sola batteria condensante, ad esempio per la sua pulizia, e di una sola ventola con il vantaggio di dover operare su una sola unità anziché molteplici( in maniera molto banale si pensi solo al tempo che è necessario per smontare il corpo in lamiera delle unità esterne, soprattutto se l’ accessibilità non è tra le migliori).
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