Primo Piano Kenosistec
In apertura la tecnologia HI. P. PO.( High Productive Powered Sputtering Cathode). A fianco, l ' impanto con lavaggio
" Il nuovo centro servizi ci permette di affiancare il cliente, creando fiducia e sinergia verso una conoscenza più specifica della tecnologia PVD ". Antonio Angolemme
di valori durabili nel tempo, che richiede impegni non solo economici, ma che si traducono anche nell’ educazione del personale, nell’ approfondire specificità, creare nuove collaborazioni e competenze. Proprio questa“ educazione”, che nel caso di Kenosistec è declinata e fornita al cliente sull’ uso ottimale degli impianti a finitura PVD e sulle sue diverse tecnologie( come lo sputtering, molto usato nel settore decorativo della rubinetteria), è un concetto fondamentale su cui l’ azienda punta molto e su cui investirà in futuro. Questo insieme di valori comprende anche una costruzione attenta del rapporto di fiducia tra fornitore e azienda, e lo sviluppo di alcuni servizi, come ad esempio la possibilità di ospitare il cliente – presso il loro stabilimento di Casarile( MI), nel tempo della produzione effettiva dell’ impianto acquistato ma anche e soprattutto dopo la vendita – per potergli permettere di fare delle prove, dei test specifici, capire come lavorare i propri pezzi. Rendere quindi anche il tempo di attesa, un tempo operativo.
FLESSIBILITÀ DI TEMPI E NUMERI“ Oggi la tecnologia PVD ha permesso di creare colori diversi, nuovi, uniti a delle caratteristiche tecniche, di resistenza, molto elevate. Questa finitura può portare a far diventare un pezzo quasi eterno, perché ha un colore che non degrada, non cambia, che si mantiene bene” sottolinea Angolemme. Dopo le possibilità cromatiche e di resistenza, un altro punto fondamentale del trattamento PVD è dato dalla sua flessibilità d’ uso: è una tecnologia che arriva in un momento in cui le aziende devono rispondere al mercato con estrema elasticità, in cui sono cambiati i volumi, anche in favore di prodotti sempre più personalizzati ed esclusivi.“ Un’ azienda oggi può decidere soluzioni a livello produttivo che prima non poteva fare. Ad esempio – aggiunge Angolemme – si possono rifinire prodotti con colori diversi nell’ arco di una stessa giornata. Ciò permette di avere anche una maggior varietà di pezzi più velocemente”. Su quale direzione si muoverà la ricerca e lo sviluppo tecnologico in Kenosistec, Angolemme risponde chiaramente:“ Cercare di arrivare a un livello produttivo che offra nuove tonalità colore, ma anche nuove finiture. Stiamo già lavorando per aggiungere altre caratteristiche sulle superfici, come quella dell’ improntabilità( la capacità di conservare il segno, in seguito a una pressione), ma stiamo collaborando anche per realizzare una finitura antibatterica che sia utile in componenti d’ uso per spazi pubblici e sanitari, come gli ospedali”.