B( agno) CONTRACT Moar Gut Family Resort
Cinquanta anni fa, il Moar Gut – comunemente noto come Moarhof – era una fattoria circondata da prati e pendii boscosi. L’ azienda agricola è oggi gestita dalla terza generazione e, nel corso dei decenni, si è trasformato in un imponente resort dedicato principalmente alle famiglie e ai loro bambini. Alle camere si sono aggiunti una spa e un cinema, un laghetto naturale balneabile, il maneggio coperto, la sala trampolini e uno spazio interattivo per il gaming. Nel 2021, questa oasi car-free è stata ulteriormente ampliata con due edifici che ospitano alcune suite, mentre nel 2024 sono stati inaugurati un nuovo spazio dedicato al wellness e un concept store. Questi ultimi interventi, progettati dallo studio di Salisburgo LP Architektur- condotto dall’ architetto
Thomas Lechner – si integrano perfettamente con lo spirito più autentico del luogo.
ARCHITETTURE E ARREDI PROFUMANO DI LEGNO Il resort Moar Gut combina la tradizione edilizia rurale con una moderna architettura in legno. Nei progetti di ristrutturazione e ampliamento si è posta grande attenzione al rispetto dell’ ambiente: materiali sostenibili e artigianato locale sono fondamentali tanto quanto il progetto di efficientamento energetico generale della struttura, con conseguente risparmio delle risorse, ottenuto sfruttando l‘ energia geotermica e una sorgente interna. Negli interni, il legno è il materiale dominante: abete bianco europeo nuovo e di recupero, frassino, larice e il
Aperta sul soggiorno, la zona bagno esibisce la vasca freestanding, completata dalla rubinetteria da terra. Pareti e piano lavabo sono in pietra Breccia Veneziana
LA PAROLA AL PROGETTISTA
Thomas Lechner ha studiato architettura presso la Graz University of Technology, lavorando a Salisburgo e Berlino per poi fondare, nel 2000, Atelier LP Architektur. Nel 2006 ha realizzato l’ Austria House per le Olimpiadi Invernali di Torino, combinando tradizione, modernità e mobilità. Interpreta i suoi progetti come psicogrammi e i suoi edifici come corrispettivi spaziali dei desideri e dei sogni dei suoi clienti.
- pietra e cemento nelle aree umide, legno nelle aree relax- insieme alle diverse texture superficiali e alla relativa artigianalità, crea un’ estetica capace di generare un’ atmosfera sottile e un carattere distintivo. La riduzione all’ essenziale e l’ attenzione a ciò che conta davvero offrono agli ospiti uno spazio per se stessi e un’ alternativa alla quotidianità costruita della tradizionale architettura turistica.
Come si inseriscono i progetti dei suoi interventi all’ interno del Moar Gut Family Resort e a quali aspettative degli ospiti rispondono? Il volume dell’ edificio dedicato al wellness, integrato nel pendio, sfrutta la forte topografia del luogo e, nella forma di una spina dorsale con corti di luce, crea un contrappunto all’ apertura del paesaggio circostante. In questo modo, sequenze spaziali differenziate fondono le funzioni, stabiliscono relazioni sia introverse sia estroverse e generano un luogo di silenzio e di ritiro. La matericità
L’ architetto Thomas Lechner, founder dello Xxxxxxxxxxxxxxx
studio di progettazione LP Architektur xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxde, di Salisburgo, Austria.
Cosa ha guidato la scelta della rubinetteria Vaia, di Dornbracht, nell’ allestimento delle sale da bagno del Resort? La scelta della rubinetteria Vaia di Dornbracht è stata guidata dall’ ambizione di produrre con coerenza un linguaggio progettuale sobrio ma preciso nel minimo dettaglio. Grazie all’ estetica essenziale e all’ equilibrato dialogo tra contorni morbidi e geometrie nitide, i rubinetti si integrano naturalmente nel concept architettonico complessivo.
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