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José Luis Ramón entra nel CdA di ABK GROUP
ABK Group rafforza la propria strategia internazionale con l’ ingresso di José Luis Ramón nel Consiglio di Amministrazione. La nomina rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del gruppo e punta ad accelerare lo sviluppo del segmento delle grandi lastre ceramiche, sempre più centrale nel mercato delle superfici premium. Manager con oltre vent’ anni di esperienza internazionale, Ramón
ha costruito il proprio percorso professionale ai vertici di alcune delle realtà più rilevanti del settore. È stato CEO di Neolith Group e Corporate COO di Cosentino Group, contribuendo in modo determinante allo sviluppo globale del marchio Dekton. Nel corso della carriera ha inoltre maturato competenze trasversali nell’ ambito dell’ innovazione industriale e delle tecnologie applicate al mondo delle superfici. All’ interno di ABK Group il suo contributo sarà focalizzato sul rafforzamento della strategia commerciale e sul consolidamento della presenza internazionale del gruppo, supportando il team operativo nello sviluppo quotidiano del business. La profonda conoscenza delle dinamiche competitive globali, delle reti distributive e del posizionamento dei brand rappresenta un elemento strategico per sostenere la crescita dell’ azienda nel mercato premium delle grandi superfici. L’ ingresso di Ramón si inserisce in una fase di forte evoluzione per ABK Group, che negli ultimi anni ha intensificato il proprio percorso di espansione internazionale e di consolidamento nel segmento di alta gamma.
www. abk. it
Design italiano, leadership europea tra valore e occupazione
Il design continua a rappresentare uno dei motori più solidi del Made in Italy. È quanto emerge dal rapporto“ Design Economy 2026”, presentato all’ ADI Design Museum di Milano da Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI. design e ADI insieme a numerosi partner istituzionali e accademici. A livello europeo il comparto conta circa 295 mila imprese e oltre 356 mila addetti, con una crescita costante sia in termini di fatturato sia di occupazione. L’ Italia si conferma leader per numero di addetti nel settore, con 54 mila professionisti pari al 21,5 % del totale europeo, davanti a Francia e Germania. Il nostro Paese guida anche la classifica per valore economico generato, contribuendo al 20 % del fatturato europeo del design. In Italia il settore riunisce 54 mila operatori tra imprese, liberi professionisti e autonomi, generando un valore aggiunto di 4 miliardi di euro e occupando circa 76 mila persone.
La Lombardia si conferma il principale polo nazionale, con oltre un terzo del valore aggiunto complessivo e quasi il 29 % degli occupati. Milano resta il punto di riferimento del settore con più di 7.300 imprese attive. Il rapporto evidenzia anche il ruolo crescente dell’ intelligenza artificiale generativa all’ interno dei processi progettuali. Il 94 % degli operatori dichiara di aver sviluppato competenze nell’ utilizzo della GenAI negli ultimi due anni, considerandola soprattutto uno strumento capace di accelerare i processi creativi e organizzativi senza sostituire il contributo umano. Importante anche il tema della formazione. Nell’ anno accademico 2024 / 2025 risultano attivi in Italia 100 istituti e 369 corsi dedicati al design, con tassi occupazionali superiori alla media nazionale. Cresce inoltre l’ attenzione verso sostenibilità, economia circolare e integrazione tra tecnologia e cultura progettuale, confermando il design come infrastruttura strategica del Made in Italy.