Il Bagno Oggi e Domani Giu/Lug 2026 | Page 11

Backstage Arblu / Hito
la Milano Design Week e fotografata in copertina. Una versione che“ non è semplicemente un restyling, ma un pensiero completamente nuovo – spiega l’ Amministratore Delegato di Arblu Giuseppe Presotto- capace di tenere insieme precisione tecnica, libertà compositiva e una dimensione emotiva forte, pensata per architetti e progettisti che lavorano al centimetro”.
Arblu guarda al mobile per l’ arredobagno con la stessa ossessione per il dettaglio maturata in trent’ anni di esperienza nel mondo doccia. Nel caso del sistema Hito ossessioni e dettagli si concentrano sulle curve e sulla modularità che si traducono in un vero e proprio linguaggio per il benessere quotidiano, soprattutto oggi nella sua versione rivisitata presentata durante
I DETTAGLI COME DISPOSITIVI PROGETTUALI Cuore del progetto è la curva, non un vezzo decorativo ma un vero dispositivo progettuale capace di generare linee morbide e precise, frutto di una lavorazione complessa del legno, e di dare continuità visiva alle superfici, anche su profondità ridotte senza alterare le proporzioni e l’ armonia del mobile.“ Da produttore negli anni ho capito che un’ azienda per rimanere competitiva può percorrere molte strade per arrivare allo stesso risultato: alcune sono più semplici, altre meno. Arblu ha sempre scelto quelle più complesse e sfidanti, concentrandosi su quei dettagli che valorizzano l’ insieme. È sul confine tra tecnica e percezione che il progetto mostra la sua parte più radicale” spiega Presotto, rivendicando la scelta di una via progettuale meno immediata ma più significativa. Un esempio? Arblu rinuncia alla cerniera tradizionale con codolo a vista a favore di una cerniera integrata nello spessore del fianco, da entrambi i lati: una soluzione che impone tolleranze strettissime, perché non concede grandi possibilità di aggiustamento, ma restituisce superfici pulite e movimenti quasi silenziosi.“ Sono dettagli spesso invisibili all’ occhio non allenato, ma che cambiano il modo in cui il mobile si lascia usare ogni giorno: dall’ apertura leggera alla qualità tattile delle chiusure rallentate” mostra Cristina Pramparo, responsabile comunicazione e marketing Arblu. La stessa logica riguarda gli interni dei mobili: contenitori metallici che nascono dall’ esperienza della lavorazione dei box doccia, faretti integrati che sostituiscono le lampadine applicate, ripiani anticaduta pensati per accompagnare in sicurezza i gesti quotidiani più che per stupire nelle foto di un catalogo.“ Anche la quotidianità del nostro lavoro fa la differenza- osserva Giuseppe Presotto, rivendicando un lavoro di costante ricerca di innovazione che non si ferma alla finitura esterna del mobile, ma entra nel vivo delle prassi e dei processi produttivi, dei sistemi di movimentazione, della qualità degli ambienti di lavoro.
In copertina HITO di ARBLU Foto: Paolo Carlini
355.26
HITO by ARBLU
L’ ESTETICA DEL TONDO NEL MOBILE DA BAGNO