Backstage Stilhaus
Rigore e leggerezza, memoria del gesto e nuove esigenze dell’ abitare contemporaneo: OKI rappresenta per Stilhaus un passaggio naturale e insieme una dichiarazione di metodo. La nuova collezione di accessori, presentata al Salone del Bagno 2026 e firmata da Gianluca Paludi, nasce infatti come evoluzione diretta di Hashi, la serie tonda presentata lo scorso anno e protagonista anche di una delle nostre copertine. OKI e Hashi si presentano con due geometrie opposte ma complementari, due anime dello stesso approccio progettuale.“ Due elementi distinti ma pensati per convivere”, spiega Carla Coletti, direttore marketing di Stilhaus. La collezione nasce da una richiesta precisa della clientela: una proposta concettuale affine ad Hashi, ma“ con geometrie quadrate, per dialogare meglio con ambienti classici e contemporanei”. Stessa leggerezza visiva, stessa versatilità dell’ alter ego tondo tradotte, però, in una sezione quadrata essenziale, rigorosa, quasi architettonica. Una risposta progettuale che non insegue la novità fine a sé stessa, ma riflette il metodo pragmatico dell’ azienda: partire da sistemi consolidati e svilupparli progressivamente, senza perdere identità. Con la possibilità, sempre presente, di personalizzare, richiedere dimensioni su misura e coordinare gli accessori con la rubinetteria.“ Non è vero che chi nasce tondo non possa diventare quadrato”, osserva Coletti: la transizione formale non è una rottura, ma una continuità naturale del linguaggio Stilhaus. Diciassette gli elementi che compongono la collezione, sviluppati ancora una volta con Paludi, figura chiave nella definizione di un progetto che unisce estetica e conoscenza profonda dei sistemi produttivi aziendali.
ACCESSORI INTELLIGENTI E SALVASPAZIO“ Oggi il bagno richiede prodotti intelligenti, multifunzionali, poco invasivi, capaci di ottimizzare superfici sempre più ridotte”, sottolinea Coletti. OKI risponde anche a questo: l’ oggettistica lavabo diventa sospesa, liberando il piano e moltiplicando le possibilità d’ uso. Un gesto insieme tecnico e progettuale. Un tema, quello della personalizzazione, che attraversa tutta la ricerca di Stilhaus. Oltre cento finiture, coordinate con i principali brand di rubinetteria e realizzate attraverso lavorazioni galvaniche e PVD, costruiscono un sistema flessibile e coerente – non solo estetico, ma orientato a una visione più profonda di durabilità e continuità del prodotto.“ Longevity” – una delle parole chiave emerse durante il Salone –“ non significa solo durata del materiale, ma capacità del prodotto di accompagnare nel tempo l’ ambiente e le persone”, secondo Coletti. Una filosofia che si traduce in una scelta netta: opporsi alla logica dell’ usa e getta, restituire valore all’ investimento del cliente. Da oltre vent’ anni, infatti, Stilhaus utilizza la stessa componentistica, garantendo ricambi e continuità alle collezioni storiche. A questo si affianca una riflessione sempre più centrale sull’ immateriale. Atmosfera, riflessi, luce e percezione dello spazio diventano strumenti progettuali a tutti gli effetti. Gli specchi, da sempre elemento identitario dell’ azienda,“ diventano capaci di amplificare il benessere domestico”: non a caso circa il 60 % della produzione viene re-
In copertina Serie OKI Foto: Paolo Carlini
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STILHAUS presenta la nuova serie
OKI ELEGANZA AL QUADRATO