Speciale SALONE DEL MOBILE 2026
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SOSTENIBILITÀ = DURABILITÀ NEL TEMPO
Nel design del bagno emerge una nuova idea di sostenibilità, distante dalla semplice logica del“ materiale riciclato” o della comunicazione green superficiale. La sostenibilità più autentica viene oggi associata alla durabilità nel tempo: creare prodotti capaci di resistere esteticamente, funzionalmente e qualitativamente per molti anni. Per contrastare la cultura del consumo rapido e la sostituzione continua, il progetto punta a oggetti longevi, riparabili, adattabili e destinati a mantenere il proprio valore nel tempo. Questa visione restituisce centralità alla qualità costruttiva, alla solidità dei materiali e alla coerenza formale. Un prodotto sostenibile non è necessariamente quello più tecnologico o“ ecologico”, ma quello che evita sprechi perché non deve essere sostituito rapidamente. La durata diventa quindi un atto culturale oltre che progettuale: un modo per ridurre consumi, produzione e obsolescenza attraverso un design più responsabile e consapevole.
LA VOCE DI MASSIMO FARINATTI PER PAA Infinity, un progetto firmato da Massimo Farinatti per PAA, interpreta la sostenibilità come valore durevole e non come semplice esercizio materico. La collezione nasce dall’ idea di creare oggetti capaci di attraversare il tempo, sottraendosi alla logica del consumo rapido.“ La vera sostenibilità coincide con la durata”, racconta il designer, sottolineando come il progetto debba mantenere nel tempo qualità estetica, funzionalità e desiderabilità. Realizzata in solid surface“ Silkstone”, una superficie setosa e compatta, Infinity unisce purezza formale e flessibilità progettuale. Vasca e lavabo si distinguono per linee morbide e dettagli integrati, come i piani d’ appoggio e gli elementi accessori ispirati alle foreste baltiche e alla cultura grafica lettone, riferimenti che Farinatti ha assorbito durante la sua esperienza a Riga. Il risultato è un linguaggio essenziale ma caldo, pensato per adattarsi sia al residenziale sia al mondo hospitality e contract, grazie alla possibilità di personalizzare dimensioni e configurazioni. Anche il nome racchiude la filosofia del progetto: Infinity come classico, destinato a durare nel tempo e oltre le mode.
Nihil, Fima Carlo Frattini, design Davide Vercelli
Nel disegnare Nihil, Davide Vercelli non si è limitato a formulare una nuova proposta per il catalogo Fima Carlo Frattini, ma ha compiuto un passaggio significativo sul piano tecnico, concettuale ed estetico. Nihil nasce, infatti, da un processo di sottrazione: al posto delle manopole c’ è una base che, ruotata, attiva il flusso e regola la temperatura, emettendo un flebile suono. L’ estetica è al tempo stesso ricercata ed essenziale; il cilindro che funge da base presenta una superficie scanalata che richiama il rocchio di una colonna dorica, la cui solidità è alleggerita dalla canna di soli 12 mm di spessore, con un aeratore da 10 mm che garantisce la stessa efficienza dei sistemi tradizionali. Coprotagonista del progetto è l’ acciaio inox, lasciato al suo stato naturale, senza spazzolatura. L’ assenza di trattamenti riguarda anche le finiture PVD – Oro, Champagne, Bronzo ambrato, Moka e Cromo Nero – preservando così l’ integrità del materiale. Pensata per il monoforo, la collezione comprende anche versioni a doppia manopola, da appoggio e a parete.