Attualità Annual Report( Eco) Sistema Design Milano
OLTRE IL DESIGN
Categorie merceologiche più rilevanti per volumi di spesa durante il Salone del Mobile.
Milano 2025( 7 – 13 aprile)
Abbigliamento: Speso 32,31 % Ticket Medio 228,39 €
Ristoranti: Speso 18,74 % Ticket Medio 27,81 €
Shopping: Speso 10,83 % Ticket Medio 79,67 €
Supermercati e negozi alimentari: Speso 7,98 % Ticket Medio 15,72 €
Gioielleria: Speso 4,75 % Ticket Medio 1.048,85 €
Fonte: Piattaforma Geospending di Xcc-Mastercard. Var. WoW calcolato rispetto alla settimana precedente di aprile 2025
CASE E HOTEL
Tariffe delle“ Case o Appartamenti” durante il Salone del Mobile. Milano 2025( 7 – 13 aprile) e variazione rispetto alla stessa settimana
di aprile 2024
Tariffa Minima: 254,96 €( 77,4 %)
Tariffa Massima: 914,37 €( 59 %)
Fonte: Analisi dati OTA da Piattaforma D / AI Destinations. I valori rappresentano la tariffa minima e massima assoluta registrata durante la settimana in analisi
Tariffe degli hotel durante il Salone del Mobile. Milano 2025( 7 – 13 aprile)
5 stelle: Min. 938,40 €- Max. 3.641,43 €
4 stelle: Min. 320,69 €- Max. 1.051,28 €
3 stelle: Min. 207,43 €- Max. 690,65 €
2 stelle: Min. 163,65 €- Max. 435,41 €
1 stella: Min. 145,02 €- Max. 496,93 €
Fonte: Analisi dati OTA da Piattaforma D / AI Destinations. I valori rappresentano la tariffa minima e massima assoluta registrata durante la settimana in analisi valorizzare storiche architetture, fare quindi del design uno strumento di salvataggio capace di sciogliere nodi ancora stretti, differenze, remissioni. Il professor Francesco Zurlo, chiamato a riportare questa ricerca attraverso studi e analisi del Politecnico, partner strategico fin dall’ inizio del progetto promosso dal Salone, chiarisce un punto focale:“ La Design Week è un rito urbano, è un palcoscenico che talvolta è più importante e significativo della merce che viene messa in mostra”. Un concetto dai risvolti paradossali, ma che insieme ai dati oggettivi serve a identificare la città e chi la vive, come la vive, dove la vive. Ciò riporta anche alla definizione d’ infrastruttura invisibile – confermata dal collega professore Massimo Bianchini con la sua mappatura sulla produzione culturale –, che è data dal Milano Design System, a sua volta legato al mondo dell’ industria: ricordiamoci infatti che il Salone è proprietà FederlegnoArredo.
Perché, in conclusione, è importante leggere e analizzare questo Report? Perché è un lavoro complesso che parla a più e diversi interlocutori. È un lavoro aperto, perché offre dati, coordinate, punti di ancoraggio ma non risposte chiuse, cerca confronto. Perché punta all’ internazionalità. Pensa alla società a tutti i livelli, si rivolge a professionisti e studiosi del settore ma anche e soprattutto ai giovani che, secondo le parole della Presidente Maria Porro, a cui spetta il compito di continuare a costruire innovazione, prima nelle scuole e poi nelle imprese. Perché parla anche a chi governa, gestisce e amministra la città, perché consideri il design come leva di politica pubblica, come potente strumento sociale fatto prima di tutto di capitale umano.