Speciale SALONE DEL MOBILE 2026
Il mondo dell’ abitare sarà davvero penetrato da un approccio digitale sempre più diffuso? In che modo sta cambiando il nostro modo di vivere dentro casa? Quale sarà l’ impatto sullo scenario domestico di collaborativi robot umanoidi e quanto tutto ciò cambierà l’ arredamento della casa, dal living al bagno? I mobili diventeranno infrastrutture ibride e il design si occuperà, più che di oggetti, di funzioni iperpersonalizzate, lifestyle, atmosfere? Quale sarà il ruolo delle aziende? Come cambierà il modo di produrre? Sono solo alcuni degli spunti emersi dalla conferenza stampa di presentazione, il 29 gennaio al Teatro della Triennale di Milano, della 64 ª edizione del Salone del Mobile. Milano in programma negli spazi di Rho Fiera dal 21 al 26 aprile 2026. A conferma di quanto il Salone stia crescendo, oltre che come imprescindibile momento di business, come motore relazionale e strategico in grado di diffondere visioni. Condotta da Alberto Mattiello – esperto di tecnologia e innovazione aziendale che ha sintetizzato pensieri e strumenti della nuova edizione, all’ insegna del digitale, nelle linee guida connection, discoverability, journey, performance – la conferenza ha fatto il punto sulle peculiarità del Salone grazie al prezioso contributo, tra gli altri, della Presidente Maria Porro. « Continuare a innovare, a rispondere alle mutevoli esigenze delle persone senza però farsi prendere dall’ urgenza che le difficili situazioni internazionali potrebbero suggerire. Questa è la nostra sfida più grande » ha dichiarato Maria Porro, aggiungendo che « il Salone è un ecosistema capace di produrre valore diffuso che si traduce in impatto economico, ma anche in pensiero critico, rigenerazione urbana, politica industriale e nuovi servizi ».
NUOVI PERCORSI DEL DESIGN Con oltre 1900 espositori da 32 paesi, il Salone del Mobile 2026 sarà affiancato quest’ anno – come accade in ogni anno pari- dalle Biennali Salone Internazionale del Bagno e Eurocucina. Debuttano inoltre Salone Raritas, ponte tra produzione speciale e mercato del progetto, e l’ esposizione intitolata Aurea. An Architectural Fiction, installazione immersiva sulla dimensione sensoriale dell’ abitare. Molto attesa anche l’ apertura di una nuova direttrice che porterà, nel 2027, alla prima edizione del Salone Contract, sui grandi temi di un ecosistema in trasformazione. Non mancherà poi il Salone Satellite, visionario hub che quest’ anno conta 700 designer under 35 e 23 scuole e università internazionali. Tra i nuovi membri della Giuria del Salone Satellite Award, il Presidente di Assobagno di FederlegnoArredo Elia Vismara, un buon auspicio per avvicinare sempre di più mondo della ricerca e settore arredobagno. In questo quadro articolato, in cui la sostenibilità manterrà un ruolo centrale, emergono alcuni concetti chiave – molto legati al modo del benessere – che stanno orientando trend e mercati dei Paesi
Foto: Ruggiero Scardigno