Il Bagno Oggi e Domani Dicembre 2025 | Page 29

B- STYLE Rivoluzionario
Une petite( P’ tit) innovation
P’ tit, disegnato dallo Studio Monica Graffeo per Rexa Design, è una soluzione geniale tra le categorie dei lavamani compatti. Con i suoi bordi sottilissimi, una larghezza di 45 cm, un’ altezza di 28 e una profondità di soli 22 cm, si adatta anche ai bagni più piccoli, mantenendo intatte tutte le sue funzionalità. L’ incavo del lavabo parte da un piano d’ appoggio laterale che funge da ripiano o da base per la rubinetteria, disponibile dal catalogo Rexa. Alla struttura possono essere collegati due accessori minimali: un gancio porta-asciugamano e una piccola mensola, in faggio naturale e in Korakril™. Pur nella sua essenzialità, P’ tit si impone alla vista per le sue forme morbide, dai profili arrotondati, valorizzati dal Korakril™ nelle tonalità del grigio, chiaro e scuro, della sabbia o del tortora. www. rexadesign. it
La purezza del vetro in un incastro
Icona di Megius ha senz’ altro sovvertito le regole del vetro per l’ ambiente doccia, introducendo un sistema di giunzione completamente inedito. Le lastre da 8 mm non si uniscono attraverso profili o supporti, ma si incastrano tra loro grazie a un taglio calibrato che forma delle asole perfette, proprio come in una costruzione modulare. Questa invenzione porta il vetro alla sua espressione più pura: una struttura autoportante, essenziale, combinata in maniera del tutto originale. Le configurazioni previste per questo sistema, si adattano a svariate esigenze di spazio, consentendo di progettare soluzioni visivamente leggere e pulite. Si celebra così l’ essenzialità del vetro, protagonista indiscusso di questa soluzione che, oltre alla versione trasparente, prevede quella extrachiaro e fumè. www. megius. com
Una relazione osmotica con il paesaggio
Pensato da Rodolfo Dordoni come omaggio al celebre progetto di Le Corbusier, Cabanon, di Effe, recupera l’ essenza originaria della sauna finlandese, un rifugio esterno, autonomo, immerso nella natura e concepito per favorire il passaggio rituale tra caldo e freddo. La sua novità risiede nella capacità di trasformare un archetipo nordico in un’ architettura contemporanea modulare. L’ involucro esterno in ondulino di alluminio verniciato— disponibile in tre tonalità opache pensate per mimetizzarsi nel paesaggio— dialoga con un interno in legno, liscio o a listelli, liberamente combinabile. Le dimensioni estremamente flessibili permettono di creare rifugi minimi da 160 cm per lato, perfetti per terrazzi e piccoli giardini, oppure strutture più ampie, complete da un patio di transizione. Cabanon diventa così un micro-ambiente dedicato al benessere, capace di integrarsi in modo poetico con il paesaggio. www. effe. it