Attualità Archeda
« Le tecnologie digitali fanno sempre più parte della quotidianità e dello spazio domestico. Questo è un fatto che non si può ignorare e quindi, poiché l’ area benessere è particolarmente vocata alla funzionalità, tanto vale definirla con un approccio frontale alla tecnologia, senza complessi e integrandola con un arredo di design di alto livello. Questo è il concept che caratterizza il nuovo sistema lavanderia a cui stiamo lavorando ».
Alberto Poletto to fisico, ma qualcosa che attiva il tatto, il colore che può cambiare con la luce. « Questo è un altro tema interessante – osserva Alberto Poletto – che riguarda gli scenari digitali, le atmosfere del bagno e la sua capacità di comunicare agli ospiti qualcosa di unico, che ha a che fare con la nostra personalità ».
EVOLUZIONE DI METODI PRODUTTIVI E SOSTENIBILITÀ Rispondendo a come si sia evoluta, in trent’ anni, la metodologia produttiva dell’ azienda, Alberto Poletto riconosce che si è trasformata non poco, con una decisa accelerazione negli ultimi anni. Archeda ha realizzato importanti interventi nell’ ergonomia del lavoro che, grazie all’ apporto tecnologico, eliminano lo sforzo fisico nell’ imballo, nel controllo qualità, nello smistamento e carico dei mobili, mentre l’ intelligenza artificiale ha un ruolo significativo nelle fasi produttive. Anche a livello di sostenibilità, Poletto precisa che il loro è un serio adattamento ai più severi criteri internazionali di rispetto per l’ ambiente e per la salute delle persone. « E lo facciamo anche quando economicamente non ci converrebbe – sorride –. Ad esempio, abbiamo introdotto il manipolatore a fine linea, quando due addetti potrebbero fare benissimo questo lavoro, perché pensiamo che la salute della schiena dei dipendenti( e la loro serenità) valga molto più del nostro investimento ».
LA CULTURA, IL MERCATO, IL FUTURO Parlando di legame con il territorio, accenniamo al sostegno di Archeda a“ Una montagna di libri” Festival di letteratura che si svolge a Cortina d’ Ampezzo. Una bella iniziativa sponsorizzata dall’ a- zienda perché – osservano gli imprenditori – « è naturale che chi fa cultura d’ impresa interagisca con la cultura tout court, è una cosa che fa crescere entrambi ». Ma ha mai pensato, Archeda, di diversificare l’ attività introducendo nuovi filoni di produzione, legati agli attuali? « L’ idea c’ è – ammettono gli imprenditori –, ma prima bisogna trovare le persone. Quando troveremo partner con la nostra stessa visione del fare impresa, potrà nascere qualcosa. Per ora il primo passo è gettare lo sguardo al di fuori della sala da bagno, rimanendo nel mondo casa ». Dal punto di vista del mercato, l’ azienda sta muovendosi per aumentare la propria presenza nel mercato estero. A questo scopo è già operativo un nuovo export manager che ha perfezionato diverse reti commerciali consolidando la parte francofona dell’ Europa( Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Francia), e presto si aggiungeranno Inghilterra e Spagna. « Ma questo non comporta modifiche di prodotto » precisa Maurizio Poletto. « Per portare il nostro made in Italy all’ estero dobbiamo solo capire bene come muoverci, eventualmente appoggiandoci a sedi in loco ».
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