ATTUALITÀ
OSSERVARE IL QUOTIDIANO CON LO SGUARDO AL FUTURO
Dal 1996 ad oggi molto è cambiato dentro e fuori l’ azienda, nuove tecnologie e operatività permettono risultati un tempo impensabili, ma ciò che è immutato, in Archeda, sono la passione per il lavoro, l’ ascolto delle persone, l’ attenzione alla qualità della vita. E un’ attitudine trasversale per il mondo del bagno e della casa.
di Cristina Mandrini e Luisa Pianzola
Al centro della proposta di Archeda, azienda fondata a Porcia 30 anni fa per la produzione di mobili, complementi e accessori per il bagno e la lavanderia, c’ è da sempre il desiderio di creare emozioni lavorando su design, qualità dei materiali e funzionalità nel pieno rispetto del benessere delle persone e dell’ ambiente. Una coerenza identitaria, attestata dall’ importante crescita in termini di volume di affari e innovazione tecnologica, che quest’ anno l’ azienda mette in luce celebrando i trent’ anni di attività. Nella sede friulana recentemente ampliata, Archeda interpreta il bagno come un luogo da progettare con competenza, creatività e capacità di cogliere gli stili di vita in continua evoluzione. In trent’ anni molto è cambiato dentro e fuori l’ azienda, nuove tecnologie e professionalità permettono di raggiungere obiettivi un tempo impensabili, ma ciò che è rimasto intatto, nell’ azienda friulana, sono la passione per il lavoro, l’ ascolto delle esigenze dei consumatori e di chi lavora in reparto, l’ attenzione alla qualità della vita. Ce lo ribadiscono Maurizio Poletto, fondatore di Archeda con Piergiorgio Verardo, e il figlio Alberto, project manager attivo a Porcia dopo la formazione all’ Università Bocconi di Milano e un percorso professionale all’ estero.
FATTORE UMANO E STRUMENTI DIGITALI La prima cosa che colpisce parlando con i Poletto è l’ assenza, tra loro, di uno spartiacque generazionale: padre e figlio lavorano in perfetta continuità. Il primo con un solido bagaglio esperienziale, il secondo con uno sguardo rivolto al futuro, innestano sullo stesso idealismo la consapevolezza della necessità di adeguare le modalità operative all’ oggi. Se in futuro intravedono sinergie con altre realtà produttive del mondo della casa, attualmente stanno lavorando a un sistema di arredo che esalta la lavanderia integrandola con le tecnologie più avanzate. « Da sempre il fattore umano per voi è fondamentale – facciamo notare –, ma se l’ ascolto è basilare, cambiano le sue modalità e accanto, all’ incontro fisico, i nuovi canali di comunicazione come social, community, esperienze immersive sono ormai irrinunciabili ». « Non c’ è dubbio – conferma Maurizio Poletto –, i social ci permettono ad esempio di proporre le nostre linee in modo
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