Primo Piano Ideagroup
LA VISIONE DEL TOTAL BATHROOM L’ evoluzione verso il total bathroom rappresenta l’ espressione più compiuta della visione Ideagroup. Il bagno si configura come ambiente integrato, in cui arredo e soluzioni wellness concorrono a definire un’ esperienza complessiva. In questa direzione si inserisce“ The Wellness Collection”, progettata da Claudio Papa, che introduce una dimensione più sensoriale e contemplativa dell’ abitare, centrata sul“ tempo per sé”. Minipiscine, vasche wellness e complementi diventano parti di un ecosistema immersivo, in cui materiali, luce e tecnologia concorrono a costruire un’ esperienza rigenerante. I confini tra interno ed esterno si attenuano, lo spazio bagno si espande e si trasforma: non più solo funzione, ma visione quotidiana, intima e consapevole.
INTERVISTA A ROBERTO LUCCHESE E ALESSANDRO COLLEDAN
Dalla rete commerciale alla produzione, fino alla cultura aziendale: il percorso di trasformazione di Ideagroup ridefinisce il concetto stesso di arredobagno. Un’ evoluzione che attraversa mercati, processi e persone, come spiegano i titolari e soci fondatori Roberto Lucchese e Alessandro Colledan.
Come è organizzata oggi la rete commerciale e quali cambiamenti avete affrontato negli ultimi anni? RL: Operiamo in Italia e all’ estero principalmente con agenti plurimandatari. Negli ultimi anni, l’ evoluzione del settore ci ha spinto a ripensare il modo di operare delle nostre agenzie. Dopo la crisi del 2008 abbiamo scelto di non stravolgere la rete, ma di accompagnarla in un percorso di crescita, investendo da sempre nella formazione. Oggi il mercato richiede competenze più evolute e maggiore capacità relazionale: per questo manteniamo un contatto costante e trasparente con i nostri interlocutori, che consideriamo un vero patrimonio aziendale.
L’ ingresso nel mondo wellness ha ampliato il vostro perimetro. Come è cambiato il modello commerciale? RL: Non è stata una scelta improvvisa, ma una risposta al mercato. La richiesta di maggiore completezza di gamma ci ha spinto a investire soprattutto nell’ area wellness, rafforzando il rapporto con i clienti e aprendo nuovi canali. I risultati confermano la validità di questo percorso.
Dalla nascita dell ' azienda ad oggi come si è evoluto il sistema produttivo di Ideagroup? AC: Il cambiamento è stato radicale. Il bagno è passato da ambiente tecnico a spazio di benessere, trasformando il nostro modo di produrre. Da un prodotto standard siamo arrivati a una personalizzazione estrema e soluzioni su misura. Questo ha richiesto una revisione dei processi e l’ implementazione di un nuovo sistema produttivo, l’ IPS( Idea Production System) che si basa sui principi del Lean Management e punta al miglioramento continuo attraverso l ' eliminazione degli sprechi e una produzione flessibile e just in time.
Da sinistra, Roberto Lucchese e Alessandro Colledan
Come si traduce tutto questo in termini di organizzazione interna? AC: Abbiamo investito in formazione, cultura e organizzazione aziendale. Ogni area è mappata attraverso matrici di competenza per favorire la flessibilità e la crescita dei collaboratori. In parallelo, attraverso incontri di condivisione, stimoliamo ogni giorno il miglioramento continuo. L ' obiettivo è garantire qualità, efficienza e coerenza.
Oggi si parla molto di valori aziendali: come li trasmettete sul mercato? RL: Prima di tutto attraverso la coerenza. Il rapporto con la rete vendita e i clienti è diretto e basato sulla fiducia. Entrambi sanno di poter contare sull ' azienda, sulla flessibilità nel comprendere le esigenze del mercato e nella capacità di dare risposte rapide. Non vendiamo solo prodotti, ma un sistema di valori riconoscibile ovunque, la vera sostanza del nostro fare quotidiano.
Sostenibilità: cosa significa per Ideagroup? AC: È un approccio a 360 gradi. Parte dalla progettazione e coinvolge materiali, processi e persone. Significa ridurre gli sprechi, ottimizzare imballi e processo produttivo, scegliere materie prime totalmente riciclabili, smaltimento dei rifiuti divisi in ben 12 tipologie, utilizzare una filiera corta e investire in energie rinnovabili, dal fotovoltaico alla produzione di idrogeno per autocombustione. Azioni concrete che contribuiscono a un modello sostenibile e duraturo.
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