IL COLORE COME STRUMENTO DI PROGETTAZIONE
Dalla Fabbrica al Prodotto
Qual è la filosofia progettuale che guida questa scelta?
Offrire un linguaggio progettuale completo e coerente. Nel bagno contemporaneo non si sceglie più semplicemente un colore, ma si costruisce una palette materica che combina metalli, ceramiche e superfici. Per questo abbiamo sviluppato una collezione di colori coordinati su rubinetti, docce, piastre di azionamento e accessori. Le tonalità della collezione Grohe Colors – come Oro, Oro Rosa, Grigio Antracite e Cromo Spazzolato – sono state selezionate per la loro capacità di dialogare con i materiali più utilizzati nel design contemporaneo, dal marmo al legno fino alle superfici minerali.
IL COLORE COME STRUMENTO DI PROGETTAZIONE
“ Più che il colore, oggi per il bagno si sceglie una palette materica completa. Il colore è uno strumento architettonico per creare atmosfera e carattere”. Esordisce così Gloria Pozzi, Leader Marketing Italia Lixil Emena, per spiegare la visione del bagno Grohe: palette rilassanti e materiali che trasformano lo spazio in una vera spa domestica.
Grohe coniuga ingegneria ed estetica. Colori e finiture sono elementi strategici in questo percorso? Per Grohe il colore non è mai stato un elemento puramente decorativo, ma una vera componente progettuale: le finiture rappresentano il punto di incontro tra design e tecnologia. Oggi il bagno è sempre più un ambiente esperienziale votato al benessere quotidiano, in cui il colore è fondamentale per dialogare con materiali, luce e architettura dello spazio. La collezione Grohe Colors Collection permette di creare ambienti armoniosi e personalizzati, con una continuità estetica tra tutti gli elementi del bagno.
GLORIA POZZI Leader Marketing Italia Lixil Emena
Oggi il bagno è un ambiente esperienziale votato al benessere quotidiano, in cui il colore è fondamentale per valorizzare i materiali, l ' architettura degli spazi, la luminosità degli ambienti
Oltre all’ estetica, la ricerca delle finiture aiuta anche a migliorare le performance tecniche? Dietro ogni finitura Grohe c’ è una componente tecnologica molto avanzata. Usiamo la tecnologia PVD( Physical Vapor Deposition), un processo sofisticato non solo esteticamente raffinato, ma anche molto più resistente all’ usura e alla corrosione. La vera complessità è garantire il perfetto match cromatico tra tutte le componenti del prodotto.
Com’ è strutturato il vostro sistema produttivo per poter garantire questa qualità e varietà? E cosa comporta in termini di costi e posizionamento sul mercato? Tutto è progettato per garantire il massimo controllo sul processo di finitura. Le colorazioni PVD avvengono in camere dedicate – attualmente 12, ciascuna pari a 1 milione di euro- con una produzione limitata di pezzi. Garantire l’ uniformità cromatica tra tutti i componenti comporta controlli severi e una gestione attenta degli scarti produttivi, che in alcuni casi possono arrivare fino al 15 %. Questo livello di precisione implica naturalmente costi più elevati, ma consente di offrire prodotti con standard qualitativi estremamente alti e rafforza il posizionamento di Grohe come brand premium.
Pensando alle tendenze attuali, per quali mercati Grohe Colors è più strategico? Per l’ Italia? I trend globali mostrano chiaramente una crescente attenzione al colore, quindi Grohe Colors è strategica per tutti i mercati. Il bagno sta attraversando una trasformazione importante: tra le tendenze emergenti troviamo palette naturali e rilassanti – come beige caldi, verde salvia, blu polvere e rosa cipria abbinate a pietra o legni chiari- accanto a tonalità più decise come terracotta, arancio, prugna o bronzo, spesso valorizzate da accenti metallici sofisticati. Parallelamente cresce l’ interesse per un design multisensoriale, con superfici tattili e ambienti ispirati alle spa o all’ estetica dei boutique hotel. L’ Italia rappresenta un mercato particolarmente importante: è uno dei paesi più sensibili al tema del design e della personalizzazione dello spazio domestico. Grohe Colors è una leva di crescita strategica per i prossimi anni, perché risponde perfettamente al nuovo concept del bagno materico e orientato al benessere.
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