I PIACERI DELLA VITE NUMERO 1 - FEB 2017 | Page 92

italiano, cosa che aiuta non poco ad apprendere il wine slang anglosassone. Nel 2015“ Somm” ha avuto anche un sequel, intitolato“ Somm into the bottle”, che ne riprende lo stile documentaristico, aggiungendo però le voci dei produttori. Il saggio tramite i protagonisti racconta in modo molto affascinante l’ assaggio di 10 importantissime ed introvabili bottiglie. Alla fine restituisce uno spaccato più complesso e completo del mondo vino, che viene descritto non solo attraverso l’ esame di odori e sapori, ma anche analizzando le varie tecniche di produzione, i meccanismi della distribuzione, i prezzi e il collezionismo. Resta comunque un filmato da vedere possibilmente sobri, vuoi per le difficoltà linguistiche, ma anche per la complessità degli argomenti trattati. Passando dal vino alla birra vi segnaliamo“ Una Nazione alla Spina”, altro filmato girato con stile hfhgh documentaristico, che narra la nascita del birrificio Black Shirt Brewing dei fratelli Miller e del loro lavoro per raggiungere il successo. Una bella storia dal taglio molto americano, nella quale tuttavia emergono temi già visti che ruotano intorno alla famiglia unita, alla forza di volontà e al sacrificio, con l’ immancabile l’ happy ending. Troviamo poi un altro interessante documentario, che però questa volta ci parla del sakè, la bevanda ottenuta dalla fermentazione alcolica del riso.“ The birth of sakè” è uno splendido affresco del Giappone, che riassume un’ intera cultura millenaria attraverso le storie quotidiane che si sviluppano all’ interno del laboratorio artigianale“ Yoshida”, nella Prefettura di Ishikawa. E’ un laboratorio con 140 anni di storia, giunto alla sesta generazione, in cui non si ricorre ad alcun macchinario e in cui gli unici strumenti utilizzati per la produzione
Una scena tratta dal documentario“ The birth osf sakè” di Erik Shirai.
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