I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 376

1) 2) 3) 1) 2) 3) 4) a) (anticorpo) è costituita da 4 catene polipeptidiche a 2 a 2 identiche: 2 catene L (Light = leggero) di circa 200 amminoacidi e 2 catene H (Heavy = pesante) di circa 400 amminoacidi. Nei mammiferi sono stati individuati 5 classi di immunoglobu-line: IgA, IgD, IgE, IgG e IgM; ognuna di esse possiede 1 specifica classe di catene H, che sono rispettivamente . Le IgG hanno 1 ruolo importante nei processi di difesa dalle infezioni: tramite la loro regione Fc si legano ai Macrofagi e ai Granulociti, permettendo loro di individuare efficacemente il bersaglio da fagocitare; tramite sempre la loro regione Fc si legano anche al 1° componente del complemento, attivando la cascata del complemento che culmina con l‘uccisione del microrganismo. Le IgM si producono nelle risposte primarie agli organismi infettivi e costituiscono il recettore x l‘antigene dei linfociti B xchè dotate di 1 unica specificità di riconoscimento; attivano anch‘esse la cascata del complemento. Le IgA sono gli anticorpi + rappresentati nelle secrezioni (saliva, latte, lacrime, secrezioni respiratorie) e sono 1 vero e proprio sistema difensivo x le mucose. Le IgD sono presenti in grandi quantità sulla membrana di molti Linfociti B circolanti. Le IgE pur trovandosi in piccole quantità nel siero plasmatico sono presenti sulla superficie dei basofili e delle Mast-cellule (secernono istamina) agendo come recettori x gli antigeni. L‘ avvenuto legame stimola la degranulazione di queste cellule che, liberando istamina e altri mediatori provocano le manifestazioni cliniche tipiche delle reazioni allergiche (asma, orticaria, febbre da fieno).  Oltre alle immunoglobuline di membrana i linfociti B possiedono altri caratteristici recettori sulla loro membrana: i linfociti B hanno dei recettori x gli antigeni di differenziazione, che riconosciuti da specifici anticorpi monoclonali, permettono di caratterizzare e seguire il percorso maturativo dei linfociti B. I linfociti B con il sito combinatorio delle Ig di membrana possono, come i granulociti e i macrofagi , fagocitare strutture estranee rivestite da anticorpi. (ADCC = citotoxcità anticorpo dipendente) Con il recettore C3b i linfociti B possono interagire con le strutture sulle quali si è attivata la cascata del complemento. Processo di attivazione dei linfociti B: un linfocito B maturo viene a contatto con l‘ antigene che si lega specificamente alle IgM o alle IgD di membrana del linfocito B il linfocito B diviene così suscettibile di 1 serie di segnali (interleuchine) rilasciati da 1 linfocito T helper, che abbia riconosciuto lo stesso antigene presentatogli da 1 macrofago o da 1 linfocito B stesso Tali segnali sono delle interleuchine e cioè l‘ INTERFERON GAMMA, l‘ INTERLEUCHINA-2 e il Fattore di differenziazione dei linfociti B (BCDF), che si legano con i loro recettori specifici sulla membrana dei linfociti B e inducono il linfocito B a dividersi attivamente e a generare 1 clone di cellule figlie. Da tali cellule figlie prenderanno origine 2 tipi di cellule: le Plasmacellule: sono cellule a vita breve capaci di produrre e secernere 1 grande quantità di anticorpi e destinate a morire (risposta primaria); 376