I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Página 374

- I prodotti di questi geni sono di 3 tipi diversi : - a)prodotti di I classe (glicoproteine presenti sulla membrana di tutte le cellule) ; - b)prodotti di II classe (glicoproteine costituite da 2 catene, alfa e beta, entrambe proteine integrali di membrana) ; - c)prodotti di III classe (non sono proteine di membrana, ma vengono secrete all‘ esterno) ; 5. LINFOCITI - Sono cellule molto differenti x forma e compiti rispetto sia ai granulociti che ai macrofagi. Ogni linfocito possiede sulla membrana 1 recettore specifico x 1 solo antigene : ciò significa che è in grado di riconoscere e legarsi a 1 solo dei tantissimi antigeni che potrebbero penetrare nell‘organismo. - I linfociti circolano nel torrente ematico , ma stazionano anche in particolari organi detti linfatici(midollo, milza, linfonodi, placche di Peyer, tonsille). - Il linfocito 1 volta riconosciuto l‘ antigene va incontro a 1 serie di divisioni mitotiche; così il clone cellulare che da esso origina diventa + numeroso : tale espansione cellulare determina l‘ aumento del numero di linfociti capaci di reagire verso quel determinato antigene. - Alcuni linfociti detti ―memoria‖, dopo aver riconosciuto l‘antigene (generando 1 risposta immunitaria primaria), vivono x lungo tempo conservando 1 memoria del riconoscimento antigenico. Infatti i linfociti ―memoria‖, che hanno già riconosciuto l‘ antigene, venendo nuovamente a contatto con lo stesso antigene danno origine a 1 risposta immunitaria detta secondaria molto + rapida e intensa. - Dal punto di vista funzionale i linfociti sono distinti in 2 principali tipi: linfociti T e linfociti B. - LINFOCITI T: devono il loro nome al fatto che 1 volta prodotti nel midollo osseo migrano nel Timo, organo retrosternale dove avviene la loro maturazione. In tale organo i linfociti non ancora maturi, detti pre-T, vengono in contatto molto intimo con le cellule epiteliali, le quali presentano, ai recettori x l‘ antigene dei linfociti, le molecole del complesso MHC di classe I e II espresse sulla loro membrana cellulare. Infatti il riconoscimento dell‘ antigene da parte dei linfociti T avviene tramite 1 recettore di membrana chiamato Ti (è 1 proteina di membrana a 2 subunità), che possiede sequenze amminoacidiche variabili da linfocito a linfocito x riconoscere antigeni diversi. Sui linfociti T, il recettore Ti è associato anche a 1 altra caratteristica struttura proteica di membrana detta CD3, che ha il compito di segnalare al nucleo l‘ avvenuto legame tra il recettore e l‘ antigene. Il complesso Ti-CD3 ha la funzione di riconoscere esclusivamente molecole MHC di classe I o II modificate. A seconda della classe di molecole MHC, i linfociti T maturi possono essere divisi in 2 tipi fondamentali: a) LINFOCITI T HELPER: quelli che esprimono sulla loro superficie di membrana, oltre al complesso Ti-CD3, anche 1 particolare antigene chiamato CD4, e che sono detti HELPER (aiutanti) che vanno alla ricerca di molecole MHC di classe II alterate o di frammenti antigenici ad esse associati; 374