I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 288

terapeutica sostanzialmente per le epatiti virali (risposta positiva nel 30% dei casi), nella fase acuta, perché non ha senso usarli nella fase cronica. La Terapia è lunga, 6 mesi, e per valutare l‘efficacia si parametrano le transaminasi, indici di danno epatico.Quando è somministrato da sindromi simil influenzali, con febbre, dolori ossei, mialgie; ecco perché è utile una terapia parallela con paracetamolo. L‘ interferone inibisce la trascrizione, la traduzione da RNA a proteine e il processo di maturazione del virione. Gli interferoni sono sono glicoproteine prodotte nelle cellule di vertebrati a seguito di induzione (contro virus o agenti microbici, sostanze naturali o sintetiche). Tutti gli interferoni, dopo il legame con 1 recettore specifico di membrana, promuovono la sintesi di proteine o di enzimi responsabili delle loro diverse attivita‘ biologiche. Come antivirali sono capaci di bloccare la penetrazione del virus in 1 cellula. Tox: sonnolenza, cefalee, nausea, vomito, aumento delle transaminasi, neutropenia, anemia, febbre. Per via sistemica provocano mielosoppressione come anemia, granulocitopenia, trombocitopenia, neurotoxicita‘ e cardiotoxicita‘, alopecia, epatotoxicita‘  GENERALITA‘ E TRATTAMENTO DELL‘ EPATITI VIRALI: EPATITI VIRALI Le epatiti virali sono un argomento sempre di attualità vista la frequenza di questo gruppo di malattie. Sono dovuti ad un insieme di virus che non sono solo quelli classici conosciuti, cioè HAV, HBV, HCV, HDV, HEV, ma anche HFV -di cui peraltro è ancora dubbia l'esistenza- ed HGV che è stato segnalato in associazione sicuramente con l'epatite B e C -non sappiamo se questo sia solamente un virus helper o semplicemente un virus molto frequente che si trasmette insieme ai virus B e C, ma probabilmente non ha importanza patogenetica-. Le cinque epatiti virali classiche sono l'epatite A, B, C, D, E. Tuttavia questo processo necro-infiammatorio del fegato può essere provocato anche da altri virus che non vengono in genere catalogati quando si parla di epatite virale propriamente detta, ma che in realtà provocano un'epatite in tutto e per tutto. I più importanti sono:  l'EBV (Epstein-Barr)  provoca mononucleosi infettiva; può dare un'epatite virale, nel senso che a volte le manifestazioni dell'infezione non sono quelle tipiche della mononucleosi infettiva -cioè linfoadenopatia, faringodinia, tonsillite e febbre-, ma può manifestarsi solamente interessamento epatico, il paziente può anche essere itterico ed arrivare all'osservazione del medico per questo motivo. Facendo l'esame del sangue si trovano transaminasi alte, ma tutti i marker dell'epatite virale sono negativi; mentre facendo gli Ab per EBV essi possono risultare positivi. E' la classica epatite da mononucleosi infettiva.In altri casi la classica mononucleosi infettiva con il suo corredo sintomatolo-gico tipico si può manifestare con un'epatite e questa è la condizione più frequente; tuttavia non può essere esclusa un'epatite virale con interessamento esclusivamente epatico da mononucleosi infettiva. 288