I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 256

3. teoria coevolutiva: i virus si sono coevoluti con la vita. Classificazione Una corretta ed esaustiva classificazione consente di inquadrare eventuali nuovi virus e pertanto di predirne nei dettagli la replicazione, la patogenesi e la trasmissione. Tali informazioni permettono di adottare le corrette norme precauzionali al fine di evitare contagi tra gli operatori sanitari e l‘instaurarsi di epidemie. La classificazione gerarchica dei virus prevede:  Ordine  Famiglia (indicata dal suffisso viridae)  Sottofamiglia  Genere ( indicato dal suffisso virus)  Specie *  Ceppo/Tipo *La definizione di specie é la più importante ma anche la più complessa, in quanto molto spesso vengono accomunati nella stessa specie virus con proprietà differenti. Basi della classificazione tassonomica Vengono prese in considerazione le seguenti caratteristiche:  morfologiche (misura, forma, presenza o assenza di pericapside),  fisico-chimiche (peso, densità, pH, stabilità termica e ionica)  genomiche (RNA, DNA, mappa di restrizione e sequenze)  macromolecolari (funzioni e composizione delle proteine)  proprietà antigeniche  proprietà biologiche (tropismo d‘ospite, di specie, d‘organo e di tessuto). La produzione dell‘RNA messaggero è la fase fondamentale dell‘espressione dell‘informazione genetica virale e per sottolineare questo fatto alcuni autori hanno proposto di chiamarlo RNA a filamento (polarità) positivo (+). Di conseguenza i filamenti genomici complementari all‘mRNA vengono considerati negativi (-). Per quanto riguarda il DNA, il filamento 5‘-3‘ è considerato filamento positivo (+). GENERALITA‘: I virus si distinguono in due grandi categorie: Virus a DNA e Virus a RNA. 256