I_Canti_di_Castelvecchio Canti di Castelvecchio | Page 70

Il croco I O pallido croco, nel vaso d’argilla, ch’è bello, e non l’ami, coi petali lilla tu chiudi gli stami di fuoco: le miche di fuoco coi lunghi tuoi petali chiudi nel cuore tu leso, o poeta dei pascoli, fiore di croco! Voi l’acqua di polla ravvivi, o viole, non chi la sua zolla rivuole! II Ma messo ad un riso di luce e di cielo, per subito inganno ritorna il tuo stelo colà donde l’hanno diviso: tu pallido, e fiso nel raggio che accora, nel raggio che piace, dimentichi ch’ora sei esule, lacero, ucciso: