I_Canti_di_Castelvecchio Canti di Castelvecchio | Page 155

Casa mia Mia madre era al cancello. Che pianto fu! Quante ore! Lì, sotto il verde ombrello della mimosa in fiore! M’era la casa avanti, tacita al vespro puro, tutta fiorita al muro di rose rampicanti. Ella non anche sazia di lagrime, parlò: - Sai, dopo la disgrazia, ci ristringemmo un po’... - Una lieve ombra d’ale annunziò la notte lungo le bergamotte e i cedri del viale. - ci ristringemmo un poco, con le tue bimbe; e fanno... - Era il suo dire fioco fioco, con qualche affanno. S’udivano sussurri cupi di macroglosse su le peonie rosse e sui giaggioli azzurri. - Fanno per casa (io siedo) le tue sorelle tutto. Quando così le vedo, col grembiul bianco, in lutto... -