Giornale dell'Installatore Elettrico Ott 2026 | Page 61

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amministrare più utilizzatori e disporre di dati chiari sull’ impiego delle stazioni. Nuovi punti di ricarica si aggiungono mantenendo lo stesso ambiente di supervisione, senza creare account separati né modificare l’ impostazione dell’ impianto.
Dall’ accumulo alla dorsale elettrica
Una stazione di ricarica, però, non lavora da sola. L’ infrastruttura richiede il coordinamento di alimentazione, accumulo, quadri e protezioni, dorsali elettriche, cablaggi, apparecchiature di misura e supervisione, ed è qui che la proposta mostra la sua forza, riunendo queste componenti in un’ architettura coerente. E. Charger si integra con E. Storage, il sistema di accumulo con inverter ibrido: attraverso il Portale Energy, ricarica, produzione fotovoltaica, batterie e consumi dell’ edificio vengono coordinati per favorire l’ autoconsumo e utilizzare al meglio l’ energia disponibile. I condotti sbarre permettono di realizzare dorsali modulari per alimentare più stazioni e agevolare gli ampliamenti successivi. Canali, passerelle e supporti organizzano i percorsi dei cavi, mentre tubi protettivi, raccordi e pressacavi assicurano protezione e continuità ai collegamenti. Nelle applicazioni outdoor, gli armadi stradali alloggiano gruppi di misura, interruttori e dispositivi di protezione a servizio delle stazioni, resistono agli agenti atmosferici e si inseriscono correttamente nei contesti pubblici, aziendali e residenziali. Avere tutte queste competenze all’ interno dello stesso Gruppo semplifica la progettazione, favorisce la compatibilità tra i diversi elementi e riduce la frammentazione tra tecnologie e fornitori.
Software proprietario e dati in Europa
Il Made in Italy, in questo caso, non riguarda soltanto la produzione dei dispositivi. Comprende progettazione elettronica, sviluppo del firmware e del software applicativo, industrializzazione, collaudo e assistenza tecnica. Gestire internamente l’ intero ciclo di sviluppo consente di presidiare l’ architettura tecnologica, la compatibilità tra hardware e piattaforma digitale e l’ introduzione di aggiornamenti e misure di sicurezza lungo tutta la vita del prodotto. Un controllo che pesa soprattutto negli impianti energetici connessi, dove vengono elaborate informazioni relative agli utenti, ai consumi e al funzionamento dell’ infrastruttura. I dati personali sono trattati nel rispetto del GDPR, mentre quelli operativi transitano su un’ infrastruttura cloud progettata da DKC e ospitata su server localizzati nell’ Unione Europea, a garanzia di protezione, tracciabilità e conformità normativa. Anche l’ assistenza tecnica è affidata a personale interno italiano, con un presidio diretto sui processi di supporto e sulle informazioni relative agli impianti. A questo si aggiunge il lavoro sull’ evoluzione delle disposizioni europee in materia di cybersecurity e resilienza digitale, con attività legate alla Direttiva NIS2 e alla conformità dei prodotti al Cyber Resilience Act. Il Made in Italy assume così un significato più ampio: non soltanto origine produttiva, ma controllo diretto della tecnologia, del software, dei dati, degli aggiornamenti e dell’ assistenza.

DKC, un partner per tutto il progetto

Il Gruppo DKC Europe si propone come partner di riferimento per lo sviluppo dell’ infrastruttura di ricarica, con competenze, tecnologie e servizi in grado di accompagnare il progetto in tutte le sue fasi. Per il progettista significa sviluppare un’ architettura coerente e predisposta per evolvere. Per l’ installatore, disporre di strumenti che semplificano configurazione, controllo e servizio post-vendita. Per il gestore, amministrare utenti, consumi e dispositivi attraverso un solo ambiente digitale. Dalla configurazione iniziale alla messa in servizio, fino alla gestione operativa e agli ampliamenti futuri, il supporto resta continuativo e sostenuto da una visione complessiva dell’ infrastruttura. Non soltanto stazioni di ricarica, ma competenze e tecnologie coordinate per realizzare soluzioni efficienti, sicure e durature.
GIE- IL GIORNALE DELL’ INSTALLATORE ELETTRICO