Giornale dell'Installatore Elettrico Ott 2026 | Page 44

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HAGER

IL SERVER KNX ALL-IN-ONE CHE FA DA PONTE VERSO MATTER

Gestire in modo centralizzato tutte le funzioni principali dell’ impianto domotico, dall’ illuminazione e climatizzazione alla videosorveglianza e ad altri dispositivi, è più semplice con domovea, il server KNX all-in-one di Hager Bocchiotti, disponibile nelle versioni domovea basic( TJAS671) e domovea plus( TJAS471). Entrambe sono alimentate a 230 / 240 V AC, compatibili KNX Secure e dotate di una CPU di nuova generazione ad alte prestazioni. Uno degli elementi più distintivi di domovea è il Matter Bridge, che integra i dispositivi KNX nei principali ecosistemi Smart Home compatibili con Matter: il server agisce da ponte tra l’ impianto KNX e piattaforme come Amazon Alexa, Google Home e Apple Home, semplificando il controllo attraverso app e assistenti smart senza richiedere all’ utente finale di imparare un secondo sistema. Sul fronte della gestione energetica, domovea dialoga con il server flow, integrando fotovoltaico e ricarica dei veicoli elettrici; i dati di consumo e produzione dei diversi dispositivi vengono visualizzati in dashboard, permettendo che gli eventi energetici attivino automazioni a livello domotico. Per l’ installatore, domovea integra il configuratore Easy, che semplifica la configurazione degli impianti KNX anche da remoto tramite cloud e app Hager Pilot, oltre a funzionare come gateway IP per la configurazione via software ETS, offrendo così due strade di messa in servizio a seconda della complessità del progetto. Con domovea plus, sempre tramite Hager Pilot, l’ installatore può creare fino a 100 sequenze di automazione avanzata con interazioni e controlli logici su più livelli, oltre a un controllo intelligente della temperatura tramite termostati virtuali che sostituiscono i termostati KNX con semplici sonde, un’ economia non banale sul costo materiali dell’ impianto. Gli utenti finali interagiscono con l’ impianto in locale o da remoto tramite l’ app domovea, che consente anche di creare domogrammi, sequenze di automazione semplificate per scenari personalizzati; l’ integrazione di videocamere IP ONVIF, fino a 50 a seconda della versione, completa il controllo visivo diretto dalla piattaforma.
HOMEMATIC IP

SICUREZZA, LUCE E RISCALDAMENTO: PIÙ BENEFICI DA OGNI SENSORE

Una smart home non è davvero intelligente quando svolge una sola funzione, ma quando mette in relazione ambiti diversi e usa ogni informazione per generare più benefici. Sicurezza e controllo degli accessi, illuminazione e riscaldamento non sono sistemi separati: se integrati in un’ unica piattaforma, rendono abitazioni ed edifici più confortevoli, protetti ed efficienti. È questa la logica dell’ ecosistema Homematic IP, nel quale un singolo dispositivo assume ruoli differenti a seconda dello scenario configurato. Un rilevatore di movimento può accendere la luce solo quando serve e, se l’ impianto è in modalità di protezione, attivare un allarme; un contatto per porte e finestre segnala un tentativo di accesso, ma comunica anche al riscaldamento che una finestra è aperta; l’ attuatore per serratura chiude la porta d’ ingresso e inserisce nello stesso momento il sistema di allarme. Il valore nasce dalla condivisione delle informazioni tra dispositivi, non dalla semplice somma dei prodotti installati: lo stesso sensore di movimento, in altre parole, lavora per due funzioni diverse senza bisogno di un secondo dispositivo dedicato. Questa integrazione è particolarmente rilevante nella gestione del riscaldamento. Regolare la temperatura stanza per stanza, secondo orari, presenza e abitudini degli occupanti, evita che ambienti vuoti vengano riscaldati inutilmente: se un contatto rileva l’ apertura di una finestra, le valvole termostatiche abbassano subito la temperatura, limitando la dispersione di calore durante il ricambio d’ aria, per poi ripristinare automaticamente il comfort una volta richiuso il serramento, senza che l’ occupante debba intervenire manualmente sul termostato. Cambia quindi anche il modo di progettare la domotica: non basta scegliere dispositivi efficienti, occorre analizzare gli spazi e le esigenze del cliente, configurando scenari in cui sensori e attuatori collaborino, e privilegiare sistemi modulari come Homematic IP, che consentono di partire dalle funzioni prioritarie, tipicamente sicurezza o riscaldamento, e ampliare l’ impianto nel tempo senza dover ripartire da zero o sostituire quanto già installato.
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