Giornale dell'Installatore Elettrico Ott 2026 | Page 32

• Valore Immobiliare: Un edificio certificato“ Smart” ha un valore di mercato superiore.
• Scalabilità: Senza una predisposizione in fibra e spazi installativi adeguati( cavedi, scatole di derivazione), un sistema domotico avanzato non potrebbe dialogare con l’ esterno o con i servizi Cloud.
• Integrazione IP il mezzo trasmissivo KNXnet / IP richiede una rete dati solida. L’ infrastruttura obbligatoria per la banda larga diventa quindi l’ autostrada su cui viaggia il controllo dell’ edificio.
L’ EDIFICIO MODERNO DEVE SMETTERE DI ESSERE UN GUSCIO INERTE PER DIVENTARE UN ORGANISMO DINAMICO E ATTIVO
• Classe D( Non efficiente): impianti tradizionali senza alcuna logica di automazione.
• Classe C( Standard): sistemi con controllo minimo( es. termostati on / off). È la classe di riferimento per i nuovi edifici.
• Classe B( Avanzata): sistemi di gestione ottimizzata con comunicazione tra le diverse funzioni( es. illuminazione e clima che dialogano).
• Classe A( Alta Performance): sistemi HBES / BACS completamente integrati con logiche predittive e monitoraggio continuo dei consumi.
32 FOCUS
PERCHÉ È IMPORTANTE PER UN SISTEMA HBES?

• Valore Immobiliare: Un edificio certificato“ Smart” ha un valore di mercato superiore.

• Scalabilità: Senza una predisposizione in fibra e spazi installativi adeguati( cavedi, scatole di derivazione), un sistema domotico avanzato non potrebbe dialogare con l’ esterno o con i servizi Cloud.

• Integrazione IP il mezzo trasmissivo KNXnet / IP richiede una rete dati solida. L’ infrastruttura obbligatoria per la banda larga diventa quindi l’ autostrada su cui viaggia il controllo dell’ edificio.

LE 4 CLASSI DI EFFICIENZA( UNI EN ISO 52120-1)
Classe D
C B A
Il vero“ collante” tra HBES e BACS è la norma EN 15232( Prestazione energetica degli edifici- Influenza dell’ automazione). Questa norma classifica gli edifici in 4 classi di efficienza, dalla D( inefficiente) alla A( alta efficienza energetica). Dal 2022, la storica norma EN 15232-1:2017 è stata sostituita dalla nuova UNI EN ISO 52120-1:2022.
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Livello di automazione Impianti tradizionali, nessuna logica di automazione
Controllo minimo( es. termostati on / off) riferimento per i nuovi edifici
Gestione ottimizzata, comunicazione tra funzioni diverse
Sistemi HBES / BACS integrati, logiche predittive e monitoraggio continuo
L’ EDIFICIO MODERNO DEVE SMETTERE DI ESSERE UN GUSCIO INERTE PER DIVENTARE UN ORGANISMO DINAMICO E ATTIVO
Per anni, la norma EN 15232 è stata il vangelo dell’ efficienza energetica legata all’ automazione, introducendo le famose quattro classi di efficienza( da A a D) per i sistemi BACS e HBES. Tuttavia, nel quadro di un processo di armonizzazione mondiale, questa norma è stata recentemente recepita a livello globale dall’ ISO.
Cosa cambia con la UNI EN ISO 52120- 1:2022?
La nuova norma eredita quasi integralmente l’ impianto tecnico della precedente EN 15232, confermando la classificazione dell’ efficienza energetica degli edifici basata sul livello di automazione:

• Classe D( Non efficiente): impianti tradizionali senza alcuna logica di automazione.

• Classe C( Standard): sistemi con controllo minimo( es. termostati on / off). È la classe di riferimento per i nuovi edifici.

• Classe B( Avanzata): sistemi di gestione ottimizzata con comunicazione tra le diverse funzioni( es. illuminazione e clima che dialogano).

• Classe A( Alta Performance): sistemi HBES / BACS completamente integrati con logiche predittive e monitoraggio continuo dei consumi.

Perché è importante per il sistema KNX?
Il passaggio alla ISO 52120 non indebolisce il ruolo di KNX, anzi lo rafforza. La nuova normativa continua a premiare l’ interoperabilità e la capacità del sistema di gestire in modo coordinato illuminazione, schermature solari e termoregolazione.
Ridurre i consumi per l’ illuminazione fino al 75 % grazie al controllo costante della luminosità e ai sensori di presenza. Risparmiare oltre il 30 % sul riscaldamento attraverso il controllo puntuale di ogni singola stanza e l’ interblocco con l’ apertura delle finestre. Sebbene il“ nome” della norma sia cambiato in ISO 52120, i concetti di base( le classi di efficienza e i parametri di risparmio) rimangono validi e sono il pilastro su cui giustificare l’ investimento in un sistema KNX rispetto a un impianto tradizionale. È qui che il protocollo KNX brilla: essendo uno standard HBES nato con ambizioni elevate, permette di raggiungere la Classe A sia in ambito residenziale sia nel grande terziario, fungendo da ponte ideale tra questi due mondi. Capire se si sta lavorando in ambito HBES o BACS cambia l’ approccio alla scelta dei componenti. In un sistema HBES, la priorità sarà l’ estetica delle interfacce e la flessibilità d’ uso per l’ utente finale; in un sistema BACS, la priorità sarà la robustezza dei dati, la capacità di interfacciarsi con protocolli come BACnet e la profondità dei report energetici.