Giornale dell'Installatore Elettrico Nov 2025 | Page 47

CASE HISTORY 47
Da sinistra: Stefania Iandolo, Country Sustainability & SERE Leader di Schneider
Electric; Gwenaelle Avice Huet,
President, Schneider Electric Europe Operations; Davide Zardo, Presidente e AD di Schneider Electric Italia; Aldo Colombi, ex Presidente e AD di
Schneider Electric Italia
vivibilità, alla possibilità di creare le migliori condizioni di comfort e benessere e di lavorare in ambienti che favoriscono la produttività. Anche questo fa parte della nostra visione di sostenibilità che è globale: economica, sociale ed ambientale”.
Un progetto ambizioso
Il progetto della riqualificazione di Stezzano, disegnato dall’ architetto Pietro Vallicenti e realizzato
con il team Schneider Electric Real Estate Italia, rispecchia questa trasformazione e rende la sede aziendale un luogo non solo più efficiente, ma anche più attrattivo per i lavoratori e i nuovi talenti. I rinnovati spazi dimostrano nella pratica come sia possibile riqualificare in modo profondo edifici di vecchia data, evidenzia le potenzialità della digitalizzazione, dell’ efficienza e della sostenibilità
– e come Schneider Electric possa supportare i clienti che vogliano affrontare lo stesso percorso. Le strutture interessate sono due palazzine utilizzate quotidianamente da circa 540 persone. Il tutto è stato realizzato con un grande lavoro di squadra con gli esperti della divisione Digital Energy di Schneider Electric, dedicata al mondo del building, e i partner local, tra cui in particolare Saint-Gobain Italia, che ha fornito
le soluzioni per l’ isolamento dell’ involucro esterno. Le grandi finestre orizzontali continue che ora caratterizzano l’ edificio – dotate sulla facciata principale di strutture ombreggianti – sono realizzate con il“ solar control glass”: un sistema di ultima generazione, con un contenuto di carbonio incorporato molto basso, pensato per minimizzare l’ impatto ambientale e limitare le emissioni di gas serra in tutto il ciclo di vita. A ciò si aggiunge un sistema di ultraisolamento termico, che protegge anche efficacemente l’ edificio dagli agenti atmosferici, e l’ isolamento del tetto. Oltre all’ efficientamento della struttura esterna si è portata avanti la digitalizzazione dei singoli piani uffici, che prevede il controllo in automazione delle luci, impianto di climatizzazione estivo e invernale, gestione del ricircolo aria, misurazione della qualità dell’ aria interna agli uffici, con soluzioni realizzate interamente con le piattaforme e tecnologie dell’ offerta Schneider Electric EcoStruxure per la Building Automation. Per la sicurezza sono stati rinnovati i sistemi di illuminazione di emergenza e di rilevamento dei fumi; l’ ambiente di lavoro è stato riprogettato per favorire la collaborazione, in ambienti immersivi più piacevoli e sostenibili, seguendo le linee guida che Schneider adotta in tutto il mondo. A seguito di questi interventi, Schneider Electric stima di poter ottenere importanti risparmi energetici con la riduzione del consumo di energia ed anche una riduzione delle emissioni. La previsione è di risparmiare 310.000 Kwh all’ anno(-6 % rispetto ai consumi precedenti alla riqualificazione) e di ridurre le emissioni del 16 %, pari a 53 tonnellate di CO 2 annue.
GIE- IL GIORNALE DELL’ INSTALLATORE ELETTRICO