Giornale dell'Installatore Elettrico Luglio 2026 | Page 56

La CEI 64-8 edizione 2024 chiarisce che la protezione contro le sovratensioni transitorie è un elemento strutturale dell’ impianto, non un accessorio opzionale. Classificazione degli SPD per tipo, criteri di selezione in funzione della posizione, regole di cablaggio e coordinamento con i differenziali: le indicazioni operative della Sezione 534

56 VETRINA I CAVI, QUADRI E PROTEZIONE ELETTRICA

SPD: scegliere bene, installare meglio

La CEI 64-8 edizione 2024 chiarisce che la protezione contro le sovratensioni transitorie è un elemento strutturale dell’ impianto, non un accessorio opzionale. Classificazione degli SPD per tipo, criteri di selezione in funzione della posizione, regole di cablaggio e coordinamento con i differenziali: le indicazioni operative della Sezione 534

A CURA DI PAOLO MICHELE FINAZZI E GIULIANO FALCHETTI, ANIE CSI IMPIANTI A LIVELLI

Quando serve la protezione contro le sovratensioni transitorie fornita dagli SPD( Surge Protective Device)? Come scegliere correttamente, ma soprattutto come installare correttamente gli SPD, onde evitare che i benefici di tale protezione siano annullati da una errata installazione? Partendo dalla norma impianti di bassa tensione, la CEI 64-8, il riferimento essenziale per una corretta progettazione e installazione degli impianti, analizzeremo tutti questi aspetti al fine di ottenere un’ installazione elettrica sicura e protetta efficacemente contro le sovratensioni transitorie.

Perché proteggersi
Le sovratensioni transitorie di origine atmosferica o dovute a manovre, rappresentano oggi una criticità ed una delle principali cause di guasto, al pari del corto circuito, per gli impianti elettrici e le apparecchiature connesse. Le sovratensioni possono avere origine sia atmosferica, a causa di fulminazione diretta o indiretta delle linee di energia in entrata e / o uscita dall’ edificio, sia di manovra, generate da aperture / chiusure di carichi induttivi, guasti o manovre sulla rete a monte. La diffusione di dispositivi elettronici sensibili alle sovratensioni, quali sistemi di automazione degli edifici( BACS / HBES), convertitori / inverter, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica per auto elettriche, rende il tema della protezione contro le sovratensioni centrale per progettisti e installatori, anche in considerazione del cambiamento climatico ormai in atto con il conseguente aumento in numero e intensità dei fenomeni temporaleschi e delle perturbazioni atmosferiche. La norma CEI 64‐8,
www. nt24. it edizione 2024, dedica un’ attenzione particolare al ruolo degli SPD, fornendo indicazioni per la loro corretta applicazione nella Sezione 534.
A cosa servono gli SPD
La funzione degli SPD consiste nel limitare la sovratensione nell’ impianto a un valore di sicurezza( Up – livello di protezione), coordinato con la tensione di tenuta a impulso dei dispositivi installati, deviando verso terra le correnti associate. Gli SPD prevengono quindi danni alle apparecchiature elettriche ed elettroniche e garantiscono la continuità di servizio del sistema elettrico.
Le caratteristiche principali
Gli SPD sono classificati in base all’ energia e alla forma d’ onda della sovratensione a cui sono stati testati e certificati.
• SPD Tipo 1: sopportano correnti impulsive molto elevate, dovute tipicamente ad una fulminazione diretta( forma d’ onda10 / 350 μs). Parametro caratteristico, Iimp( corrente impulsiva di scarica).
• SPD Tipo 2: proteggono le apparecchiature da sovratensioni transitorie di origine atmosferica o di manovra( forma d’ onda 8 / 20 μs). Parametro caratteristico, In( corrente nominale di scarica).
• SPD Tipo 1 + 2: combinano la protezione dei Tipi 1 e 2 in un unico apparecchio, soddisfacendo entrambi i requisiti delle norme di prodotto.