• Distribuzione elettrica sotto continuità( PDU- Power Distribution Unit) interna che distribuisce l’ energia elettrica ai componenti del data Center).
• informatico o assimilabile ad un ambiente informatico; commerciale o uffici;
• industriale o magazzino. Occorre tenere in considerazione anche degli aspetti relativi alla progettazione e installazione in ambienti soggetti a rischio sismico in conformità con le prescrizioni contenute nella Guida CEI 0-23“ Guida per progettazione ed installazione di sistemi e componenti elettrici per BT in ambienti soggetti a rischio sismico” e dei requisiti che si applicano ai luoghi di lavoro per la protezione
• Sistema di monitoraggio ambientale( sensori di temperatura, umidità, presenza liquidi, fumo, apertura porte...);
• Gestione dei carichi termici( ventilazione e / o condizionamento);
• Sicurezza fisica e / o controllo accessi;
• Rivelazione e spegnimento incendi;
• Monitoraggio centralizzato( eventuale) da remoto.
CEI PAS 64-67 37 per mantenere la continuità dell’ alimentazione del carico in caso di guasto dell’ alimentazione in ingresso;
• Distribuzione elettrica sotto continuità( PDU- Power Distribution Unit) interna che distribuisce l’ energia elettrica ai componenti del data Center).
Le caratteristiche degli elementi sono descritte nel Capitolo 7. Fra queste troviamo, ad esempio, le tipologie di armadio informatico in funzione dell’ ambiente di installazione e quelle del gruppo statico di continuità.
Progettazione dell’ infrastruttura
Le caratteristiche necessarie a garantire la protezione delle apparecchiature informatiche devono tenere conto di alcuni elementi principali, come la valutazione delle esigenze dell’ infrastruttura informatica in termini di spazio necessario ad occupare gli apparati, di consumo elettrico e di carico termico, di grado di criticità e dell’ ambiente di installazione dell’ infrastruttura. A tal proposito ricordiamo che le caratteristiche fisiche( dimensioni, spaziatura di foratura e montaggio) degli armadi e delle apparecchiature informatiche sono standardizzate in accordo con le norme della serie CEI EN 60297“ Strutture meccaniche per apparecchiature elettriche ed elettroniche”. Si tratta di uno standard internazionale di origine EIA- Electronic Industries Alliance, lo standard americano utilizzato per definire norme tecniche che garantiscono l’ interoperabilità e la qualità nelle telecomunicazioni, nell’ e- lettronica e nel cablaggio strutturato. Nel caso specifico, lo standard EIA 310“ Racks, panels, and Associated equipment”. Come precisato nella norma italiana“ lo standard EIA 310 prevede che le dimensioni degli apparati informatici vengano indicate in unità( 1 U = 4,44 cm) per quanto riguarda l’ altezza dell’ apparato e tale nomenclatura viene utilizzata nel corretto dimensionamento degli armadi informatici di formato 19”, che corrisponde a una larghezza fissa di 48,26 cm per l’ alloggiamento degli apparati, la larghezza fisica degli armadi è maggiore ed è normalmente 60 cm o 80 cm […]. Oltre al numero di“ rack unit”( U) è necessario verificare la profondità degli apparati.”( articolo 5.1.1). Inoltre, per il corretto posizionamento dell’ armadio informatico nel locale di installazione occorre tenere conto delle distanze minime laterali e posteriori che consentano l’ agevole apertura delle porte dell’ armadio e le attività di manutenzione. A tal proposito ricordiamo che la Sezione 729 della Norma CEI 64-8 fornisce le indicazioni corrette per determinare le distanze dalle parti attive al fine di garantire la“ protezione contro i contatti diretti nei locali accessibili solo alle persone addestrate e l’ accessibilità dei passaggi di servizio e / o di manutenzione”. Il dimensionamento dell’ armadio deve, inoltre, tenere conto del consumo elettrico, generalmente espressi in W, e del carico termico, generalmente espressi in BTU / h, dei singoli apparati informatici. Infine, la norma segnala la necessità di prendere in considerazione il grado di criticità con riferimento alle attività svolte nella struttura che ospita il locale contenente il micro data center, mentre per quanto riguarda gli ambienti in cui sono installati i micro data center, spesso“ in ambienti che non sono ambienti informatici”, la PAS individua tre tipologie di ambiente:
• informatico o assimilabile ad un ambiente informatico; commerciale o uffici;
• industriale o magazzino. Occorre tenere in considerazione anche degli aspetti relativi alla progettazione e installazione in ambienti soggetti a rischio sismico in conformità con le prescrizioni contenute nella Guida CEI 0-23“ Guida per progettazione ed installazione di sistemi e componenti elettrici per BT in ambienti soggetti a rischio sismico” e dei requisiti che si applicano ai luoghi di lavoro per la protezione
Figura 1. Elementi principali dell’ infrastruttura fisica IT a servizio di un Micro Data Center( Fonte: Norma CEI PAS 64-67) dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall’ esposizione al microclima, rumore, vibrazioni e campi elettromagnetici( D. lgs. 81 / 08). Il processo di progettazione per l’ adeguatezza dell’ Infrastruttura fisica ovvero i passi procedurali per la pianificazione e la realizzazione dell’ infrastruttura in relazione al livello di criticità attribuito è descritto nel Capitolo 6. Le caratteristiche degli elementi aggiuntivi, che dipendono dalla criticità dell’ installazione, dall’ ambiente e dalle esigenze di monitoraggio, riguardano:
• Sistema di monitoraggio ambientale( sensori di temperatura, umidità, presenza liquidi, fumo, apertura porte...);
• Gestione dei carichi termici( ventilazione e / o condizionamento);
• Sicurezza fisica e / o controllo accessi;
• Rivelazione e spegnimento incendi;
• Monitoraggio centralizzato( eventuale) da remoto.
I requisiti minimi dell’ infrastruttura fisica in relazione al livello di criticità( L) sono illustrati nella tabella 6.2 della PAS, di cui
GIE- IL GIORNALE DELL’ INSTALLATORE ELETTRICO