Giornale dell'Installatore Elettrico Aprile 2026 | страница 19

TRASFORMARE LA MANUTENZIONE DA“ COSTO NECESSARIO” A STRUMENTO DI GARANZIA PER LA CONTINUITÀ DI SERVIZIO E LA SICUREZZA DELLE PERSONE
NORMATIVA 19
modificano la struttura dell’ impianto su cui si interviene o la sua destinazione d’ uso secondo le prescrizioni previste dalla normativa tecnica vigente e dal libretto di uso e manutenzione del costruttore.
Il Codice Civile
La manutenzione degli impianti elettrici è un obbligo sancito anche dal Codice Civile( art. 2087). Se dalla carente manutenzione scaturisce un danno, il datore di lavoro è tenuto al risarcimento( art. 2043): Art. 2043 – Risarcimento per fatto illecito; Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno. Art. 2087 – Tutela delle condizioni di lavoro; L’ imprenditore è tenuto ad adottare nell’ esercizio dell’ impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’ esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’ integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro.
UNA SERIE DI APPROFONDIMENTI SULLA MANUTENZIONE ELETTRICA
Questo articolo apre un ciclo di contributi tecnici dedicati alla gestione e alla conservazione degli impianti elettrici. L’ obiettivo è fornire a committenti e imprese installatrici strumenti concreti per una manutenzione consapevole, sicura e documentata. Nei prossimi numeri verranno affrontati:
• Il quadro legislativo e normativo— D. Lgs 81 / 08 e Norma CEI 11-27, con focus sulla sicurezza nei lavori con rischio elettrico
• Le procedure operative— protocolli per i controlli funzionali e lo svolgimento delle attività di manutenzione
• Gli strumenti pratici— schede operative suddivise per tipologia di intervento e componente, a supporto dell’ operatore sul campo
TRASFORMARE LA MANUTENZIONE DA“ COSTO NECESSARIO” A STRUMENTO DI GARANZIA PER LA CONTINUITÀ DI SERVIZIO E LA SICUREZZA DELLE PERSONE
Ulteriori disposizioni legislative
Esistono ulteriori riferimenti legislativi sulla manutenzione degli impianti in ambienti specifici, quali edifici scolastici, impianti sportivi e locali di pubblico spettacolo. Le prescrizioni sono contenute in documenti pubblicati da quasi trent’ anni e non possono essere considerate una novità normativa. Di seguito alcuni esempi significativi. Edifici storici destinati a musei, gallerie ecc. Decreto 20 maggio 1992, n. 569 – Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre( Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 52 del 4 marzo 1993): Capo III – Prescrizioni per la gestione […] Art. 10 – Gestione della sicurezza 3. Il responsabile tecnico addetto alla sicurezza deve intervenire affinché: […]
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