• Costo della perdita :
• Località :
• Presidio : - La località è incustodita per lunghi periodi ? - Sono presenti guardie di sicurezza ?
• Precedenti furti rapine e minacce :
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SICUREZZA
SISTEMI DI ALLARME E VIDEOSORVEGLIANZA
cate nelle norme CEI EN 62676- 1-1 ( Requisiti generali di sistema ) e CEI EN 62676-4 ( Linee guida di applicazione ). Se la registrazione delle immagini avviene in modalità digitale , negli impianti con telecamere tradizionali ( analogiche ), i fotogrammi vengono codificati in forma digitale per poi essere trasferiti sul videoregistratore digitale .
Mezzi di trasmissione La digitalizzazione delle immagini , con l ’ applicazione di tecniche di compressione dell ’ informazione , consente , oltre la registrazione , la trasmissione a distanza attraverso la rete dati . Su questo specifico aspetto è la Norma CEI EN 62676- 1-2 che fornisce un supporto al progettista per l ’ utilizzo delle tecnologie di trasmissione ( wireless , fibre ottiche , cavo rame , cavo dati IP , etc …).
Area da proteggere
Nella progettazione di un impianto di videosorveglianza il primo passo da eseguire è l ’ esame delle aree da proteggere . Le Norma CEI 79-3 “ Sistemi di allarme – Prescrizioni particolari per gli impianti di allarme intrusione ” individua convenzionalmente 5 categorie di aree iden-
Il sistema VSS deve consentire |
Grado di sicurezza |
1 |
2 |
3 |
4 |
Il salvataggio dei dati |
|
X |
X |
il funzionamento di una memorizzazione a sicurezza intrinseca ( es . RAID 5 , mirror |
|
|
X |
continuo ) o la commutazione automatica da un supporto di memoria a un altro , in caso di avaria nella memorizzazione |
|
|
|
la reazione all ’ evento con un tempo massimo di latenza di |
1 s |
500 ms |
250 ms |
la riproduzione di un ’ immagine dalla memoria con un tempo massimo dopo l ’ evento o l ’ effettiva registrazione di |
|
2 s |
1 s |
Cassaforte |
Loca |
Tabella 3 . Funzioni richieste al sistema di memorizzazione delle immagini in funzione del grado di sicurezza del VSS ( tratta da Norma EN 62676-1-1 )
tificate ( Tipologie impiantistiche secondo la Norma ) con il nome di un contesto operativo ad esse appartenenti , come riportato in Tabella 2 . A ciascun tipo di area fondamentale da proteggere possono essere ricondotti i vari casi particolari che hanno caratteristiche assimilabili .
Valutazione del rischio
La valutazione del rischio è quella fase fondamentale , propedeutica alla definizione dei requisiti operativi . Esempi di aspetti da considerare nella valutazione del rischio sono , ad esempio :
• Costo della perdita :
- Qual è il valore finanziario , intellettuale , ecc . dei contenuti della località ?
- Qual è l ’ effetto dell ’ interruzione delle attività nella località ?
• Località :
- Quali sono la qualità e l ’ estensione dell ’ eventuale sicurezza fisica presente ?
- La località è in un ’ area a rischio elevato di criminalità ?
- Sono presenti condizioni ambientali avverse ?
• Presidio : - La località è incustodita per lunghi periodi ? - Sono presenti guardie di sicurezza ?
- Il pubblico ha accesso alla località ?
• Precedenti furti rapine e minacce :
- Vi sono dei precedenti di furti , rapine , minacce nella località ?
- Se sì , qual è stato il metodo di attacco in ogni caso precedente ?
I risultati della valutazione del rischio devono essere utilizzati come dato di ingresso della progettazione di un VSS .
Livello di prestazione
Per definire il livello di prestazione di un sistema di videosorveglianza le norme definiscono diversi gradi di sicurezza . In funzione del grado di sicurezza , la Norma CEI EN 62676-1- 1 modula i requisiti richiesti ai vari componenti funzionali del sistema .
Ci sono circa 160 requisiti sia tecnici , sia generici che guidano la progettazione di un impianto di videosorveglianza in funzione dei diversi scenari di rischio . Un esempio di questa modulazione è dato dalla Tabella 3 seguente per la funzione di memorizzazione delle immagini . Dalla lettura della tabella si ricava immediatamente come , al crescere del grado di sicurezza , le prestazioni richieste al sistema aumentano sia in termini qualità sia di numero di funzioni .
La Norma CEI EN 62676-4 “ Sistemi di videosorveglianza per applicazioni di sicurezza - Parte 4 : Linee guida di applicazione ”, classificazione del CEI Comitato Elettrotecnico Italiano 79-89 , invece , fornisce le raccomandazioni e le prescrizioni per la scelta , la pianificazione , l ’ installazione , la messa in servizio , la manutenzione e le prove di sistemi di videosorveglianza costituiti da uno o più dispositivi di acquisizione immagini , interconnessioni e dispositivi di gestione immagini destinati a essere utilizzati in applicazioni di sicurezza . Le finalità di questa norma sono quelle di fornire un metodo per assistere gli acquirenti , gli installatori e gli utilizzatori nella definizione delle loro esigenze , di assistere i redattori di specifiche e gli utilizzatori nella determinazione degli apparati idonei , richiesti per una specifica applicazione e di fornire un metodo di valutazione obiettivo delle prestazioni di un sistema di videosorveglianza . www . nt24 . it