GIE - Il Giornale dell'Installatore | Seite 40

40 FOCUS
ZOTUP

MASSIMA PROTEZIONE DA SOVRATENSIONE NEGLI AMBIENTI ATEX

Il cosiddetto fermo macchina , ossia l ’ interruzione temporanea dei processi produttivi , incarna il principale nemico delle aziende manifatturiere . Per prevenire tale situazione , oltre a eseguire periodicamente controlli , utilizzare materiali altamente efficienti e formare adeguatamente il proprio personale , è fondamentale proteggere l ’ impianto anche da fulmini e sovratensioni , troppo spesso sottovalutati . Scariche dirette e indirette e disturbi elettromagnetici condotti in alta frequenza sono infatti sorgenti di numerosi danni i cui effetti sono devastanti sulla continuità d ’ esercizio . Icap-Sira , azienda specializzata nella produzione , formulazione , sviluppo e commercializzazione di soluzioni chimiche , per ovviare a queste problematiche ha scelto Zotup per la protezione delle proprie sedi di Casorezzo ( MI ) e Parabiago ( MI ), due stabilimenti altamente tecnologici rientranti nella categoria Zona 2 ATEX ( ATmosphere EXplosive ). I lavori suddivisi in due fasi , nel 2021 nel 2022 , sono stati affidati allo studio tecnico dell ’ Ing . Salvatore Migliore di Legnano ed eseguiti dalla ditta Signorelli Cesare S . n . c . di Cerro Maggiore . In seguito a un primo sopralluogo , gli interventi sono stati estesi non soltanto a livello di potenza ( media e bassa tensione ), ma anche a tutto ciò che concerne le linee di segnale , telefonie , dati , TVCC e Poe , adeguatamente protetti con gli ZotupSignal S-F 1 / 48 PoE + B ( cod . 318 010 ), S-N 24 C ( cod . 328 005 ), S-N 24 RJ / RJ tel ( cod . 358 005 ) e S ADSL ( cod . 500 003 ). Se per la media tensione non sono stati riscontrati particolari ostacoli e gli impianti sono stati protetti utilizzando gli ZotupHV ZU HV 18.2 ( cod . 120 418 ), il contascariche ZU SC-M ( cod . 106 000 ), il supporto isolato ZU 7 ( cod . 107 000 ) e il dispositivo di distacco ZU 4 ( cod . 104 000 ), due sono state le
www . nt24 . it preoccupazioni principali per quanto concerne la protezione dei quadri di bassa tensione . Come già anticipato , trattandosi di impianti chimici , sono riconosciuti e catalogati come Zona 2 della ATEX , ossia un ’ area in cui possono essere presenti gas e atmosfere esplosive , sebbene poco frequenti o di breve durata . La scelta non poteva che ricadere sullo ZotupLimiter L 13 / 40 230 ff 4 ( cod . 204 140 ) e sullo ZotupLIMITER L 13 / 40 230 ff 2 ( cod . 204 120 ), scaricatori con classe di prova I e II , secondo IEC 61643-11 Ed . 1 ( 2011-03 ). Con il soddisfacimento del Pollution Degree 3 infatti , entrambi gli SPD sono risultati idonei a un utilizzo in ambienti con alto tasso di inquinamento conduttivo , grazie all ’ elevata capacità di scarica di corrente nominale In sino a 35 kA , che permette di avere un ’ adeguata protezione dagli impulsi di sovratensione dovuti agli effetti d ’ induzione dei campi magnetici generati dalla corrente del fulmine vicino alla struttura da proteggere ( sorgente di danno S2 ) o in prossimità della linea di servizio della struttura ( sorgente di danno S4 ). Inoltre , grazie alla Funzione Fusibile Integrata , entrambi gli scaricatori mantengono la loro piena capacità di scarica senza l ’ ausilio di un fusibile esterno di back up , il che ha permesso di ricavare facilmente lo spazio necessario all ’ interno di quadri già esistenti , mantenendo i collegamenti al di sotto dei 50 cm e riducendo quindi notevolmente costi e ingombri . Infine , grazie all ’ indicatore progressivo delle prestazioni a tre colori
( verde-giallo-rosso ) si è in grado di monitorare costantemente il livello di degrado degli SPD , in quanto il passaggio dal colore verde iniziale ( piene prestazioni ) a quello totalmente giallo ( prestazioni minime ) avviene in modo progressivo , ottimizzando preventivamente la decisione relativa alla loro sostituzione .