di Fatima, la quale oggi si rallegra per i propri figli elevati agli onori degli altari.
6. La mia ultima parola è per i bambini: cari bambini e bambine, vedo molti di voi vestiti come Francesco e Giacinta. State molto bene! Ma, prima o poi, vi toglierete questi abiti e.… i pastorelli spariranno. Non vi pare che non dovrebbero sparire?! La Madonna ha bisogno di tutti voi per consolare Gesù, triste per le offese che gli si fanno; ha bisogno delle vostre preghiere e dei vostri sacrifici per i peccatori. Chiedete ai vostri genitori e ai vostri educatori di mettervi alla " scuola " della Madonna, perché v ' insegni a essere come i pastorelli, i quali cercavano di far tutto quanto chiedeva loro. Vi dico che " si progredisce più in poco tempo di sottomissione e di dipendenza da Maria, che in anni interi di iniziative personali, appoggiati soltanto su sé stessi "( san Luigi Maria Grignion di Montfort, Trattato della vera devozione alla Santissima Vergine, n. 155). Così i pastorelli sono diventati rapidamente santi. Una donna che aveva accolto Giacinta a Lisbona, nel sentire consigli tanto buoni e saggi che la piccola dava, le domandò chi glieli insegnava. " È stata la Madonna "- rispose. Affidandosi, con totale generosità, alla direzione di una Maestra così buona, Giacinta e Francesco hanno raggiunto in poco tempo le vette della perfezione. 7. " Ti benedico, o Padre, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli ". Ti benedico, o Padre, per tutti i tuoi piccoli, a cominciare dalla Vergine Maria, tua umile Serva, fino ai pastorelli Francesco e Giacinta. Il messaggio delle loro vite resti sempre vivo a illuminare il cammino dell ' umanità!
GIOVANNI PAOLO II, Omelia nella Messa di beatificazione dei pastorelli Francesco e Giacinta, del 13-5-2000, in supplemento a L ' Osservatore Romano, del 17-5-2000 _________________________
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