Vergine le aveva confidato. Gesù con voce chiara, le fece udire queste parole: « Figlia mia, scrivi guanto ti chiedono-e scrivi anche tutto quanto ti ha rivelato la santissima Vergine nella apparizione in cui ha parlato di questa devozione [ al Cuore Immacolato di Maria ]. Per quanto riguarda il resto del segreto, mantieni il silenzio »( 5). In conseguenza dell ' ordine così ricevuto, Lucia rivelò quanto era successo nell ' apparizione di giugno. Più tardi, nel 1941, quando il vescovo di Leiria le ordinò di ricordare tutto quanto potesse interessare la storia della vita di Giacinta, per una nuova edizione che si voleva fare stampare, la veggente, avuto il permesso dal Cielo, rivelò due delle tre parti del segreto di luglio. Ecco le sue parole: « Il segreto consta di tre cose distinte, di cui sto per rivelarne due. « La prima, dunque, è stata la visione dell ' inferno ». E segue la narrazione delle due parti del segreto, come le abbiamo riprodotte a suo luogo, riferendo l ' apparizione di luglio( ó), Quanto all ' altra parte del segreto( 7) la veggente l ' ha scritta tra il 22 dicembre 1943 e il 9 gennaio 1944, sotto forma di lettera, indirizzata, attraverso il vescovo titolare di Gurza mons. Manuel Maria Ferreira da Silva, che era stato suo confessore a Oporto, al vescovo di Leiria, che allora era mons. José Alves Correia da Silva. Il documento, che secondo dichiarazioni di suor Lucia non doveva essere reso pubblico prima del 1960( 8), fu portato da mons. João Pereira Venancio quando era ancora vescovo ausiliare di Leiria, alla nunziatura apostolica a Lisbona. Da qui, l ' allora nunzio a Lisbona, poi cardinale, Fernando Cento, lo portò, tra l ' ottobre 1958 e il febbraio1959, a Roma dove fu letto da Papa Giovanni XXIII e dal cardinale Alfredo Ottaviani, allora prefetto della Sacra Congregazione del Santo Ufficio. Poi il documento fu depositato negli Archivi segreti vaticani( 9). Si sa da fonte sicura che suor Lucia scrisse questa parte del segreto, su richiesta del vescovo di Leiria, in occasione di una grave malattia da cui fu ______________________
( 5) Cfr. Memórias e Cartas da Irmã Lúcia, cit., p. 400; L. G. DA FONSECA, op. cit., p. 39.( 6) Cfr. Memórias e Cartas da Irmã Lúcia, cit., III pp. 216-220 L. G. DA FONSECA, op. cit., pp. 50-51; J. GALAMBA DE ÓLIVEIRA, Op. cit., p. 146.( 7) Vedi parte II nota 10.( 8) Cfr. l’ interrogatorio di p. Iongen in SEBASTIÃO MARTINS DOS REIS, op. cit., p. 82.( 9) Cfr. SEBASTIÃO MARTINS DOS REIS op. cit., p. 70 e Síntese crítica de Fatima- Incidências e Repércussões, presso l ' autore, Évora 1967, p. 69.
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