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greche, perché l’hai ucciso con due colpi dalla testa, con 9mm FMJ sparati dalla
tua Colt M9?!- continuò così il generale, mentre parlava da solo.
-Generale, non sarebbe meglio sospendere l’interrogatorio?!- esordì il maggiore Douglas.
-Stia zitto Douglas!- rispose secco il generale dei Marines –Bisogna venire a
capo di questa maledetta faccenda!Il generale chiuse gli occhi, si concentrò poi riprese a parlare da solo, mentre il
prigioniero aveva gli occhi chiusi e non proferiva nemmeno una parola.
-Sì adesso mi ricordo di Tomapulopilosos, Tales lo aveva visto entrare
nell’Hangar 18 ma poi non era più uscito. Risultava uscito dalla base, ma Tales
non era convinto, si appostò nell’Hangar 18 dietro a dei fusti dove sapeva esserci un’angolo morto delle telecamere di servizio. Quando nella notte alle 1:10
arrivò l’astronave degli alieni, Tomapulopilosos sollevò il tappo del bidone di
ferro in cui si era nascosto ed iniziò a scattare fotografie, Tales lo uccise con
due colpi alla testa, cogliendolo alle spalle, poi gli sottrasse la telecamera ed
alle 1:12 il sergente Tales ripose nel fodero la pistola. Tales non opporti, dimmi
per chi lavori, chi c’è dietro il MAJ12?!Quando il generale finì di parlare, il sergente maggiore Van Tales, perse i sensi
e morì sul colpo.
-Signore, il sergente Van Tales è morto!, dovremmo fare l’autopsia!- sibilò il
maggiore Douglas rivolgendosi al generale, il quale ritrasse prontamente la
mano destra dalla fronte del cadavere.
-Sì, penso che sia una buona idea!- commentò secco il generale.
Le guardie erano sbiancate in viso, come se avessero visto un fantasma, non
proferirono parola e non commentarono l’accaduto, si limitarono ad appoggiare
il corpo in terra, allontanandosi lentamente dal generale.
Il maggiore ed il generale, uscirono dal locale e tornarono al centro di calcolo
per consultare il sistema informativo dell’Area51.