Fantascienza! - warning Area 51 | Page 39

39 Le indagini nell’Area53 dal 1996 al 1999 Il maggiore Douglas guidava la piccola jeep Ford M151 verso l’Area51, accanto a lui sedeva pensieroso il generale dei Marines. All’improvviso il generale iniziò una conversazione riservatissima, esponendo liberamente i suoi pensieri all’addetto della sicurezza –Dal 1996 al 1999 nell’Hangar 18 dell’Area53 si sono susseguiti vari progetti sperimentali, tutti molto segreti. Una Stealth Airship con cellula e cassoni in vetroresina con vuoto pneumatico, invece che ad Elio. E’ dotata di radar passivi, gondole ECM ed eliche intubate entrobordo, per mantenere un profilo stealth radar ed infrarosso del veicolo. Il mezzo é alimentato da dispositivi a Fuel Cell, ha un elevato payload, ieri sera è stato spostato nell’Area 51 per ulteriori valutazioni, al fine di ridurre l’inerzia del progetto, che è stata valutata nell’Area53 ancora troppo alta, in caso d’impiego logistico in un teatro delle operazioni molto caldo. Sempre nello stesso Hangar 18, furono valutati anche delle cellule aerodinamiche di vari droni a guida remota, alcuni droni erano stealth per la guerra elettronica, altri progettati per il supporto aereo tattico. Altri ancora, mezzi per la la ricognizione e lo strike anche con testate nucleari, teleguidabili tramite programmazione per obiettivi e supporto GPS, al fine d’ottenere una penetrazione robotica in uno spazio aereo nemico da alta o bassa quota. La mia preoccupazione maggiore Douglas, che ho sempre riferito al pentagono è che tali mezzi fossero molto vulnerabili alla sindrome di Kessler, nonché potessero subire dei rischi d’attacchi nella dimensione Cyber oppure del jamming. Questo a causa dell’anello debole rappresentato dai ponti radio delle telecomunicazioni satellitari. Ma al pentagono nessuno si cura del fatto che in un conflitto simmetrico, molto fiammante hardware tecnologico, nonché tutti i servizi satellitari andrebbero in vacca, mandando a puttane la declamata dottrina del campo di battaglia net-centrico, pushato dalle aziende private delle armi!. Vede maggiore Douglas, Miss Enden è arrivata da Sirio nel 1996 ed ha sostato per tre anni nell’Area53. Voglio i nomi della vigilanza armata del 1996 e del 1999 per domattina nel mio ufficio, poi voglio vedere le loro Colt M9, facendo un’ispezione di persona-Sì!, signore- rispose pronto il maggiore Douglas, che continuò dicendo –Per altro, ieri signore, è stato trovato il cadavere del sergente dell’Usaf, Tick Byron,