I bambini indipendentemente dal fototipo di appartenenza hanno una pelle particolarmente delicata, devono utilizzare creme a protezione molto alta, le stesse consigliate per i fattori 1 e 2. I prodotti solari vengono commercializzati nelle più svariate forme e consistenze, bisogna però prestare attenzione a quale tipologia si adatta di più alla nostra pelle. OLI SOLARI: derivano dagli oli naturali e permettono un’ ottima dispersione dei filtri solari( quasi tutti liposolubili) e non richiedono la presenza di conservanti. Tuttavia, non garantiscono una protezione elevata a causa della loro consistenza, che li rende facili da applicare, ma che produce un film molto sottile. Sono idonei per i fototipi più scuri o per chi è già abbronzato. STICK e GEL: sono simili agli oli, ma hanno forma solida, spesso ricchi di vaselina o di oli minerali; la loro applicazione è limitata a zone cutanee ristrette perché possono risultare appiccicosi e untuosi. Gli stick sono indicati per piccole aree sensibili, quali il viso, per coprire le iperpigmentazioni solari già esistenti ed evitarne il peggioramento o per proteggere cicatrici chirurgiche e recenti. IDROGEL: gelatine a base acquosa. Belli da vedere, determinano un’ immediata sensazione di freschezza. Tuttavia, formano un film trasparente, non abbastanza omogeneo e garantiscono bassa protezione. Inoltre, vi è spesso un’ elevata presenza di alcol, che può risultare irritante per chi ha un tipo di pelle sensibile. EMULSIONI( Oil in water-Water in oil): sono sistemi bifasici che contengono sia una fase acquosa che una componente lipofila( sostanze grasse come oli, cere, ecc.). Questo permette di utilizzare una elevata quantità di sostanze protettive, sia fisiche che chimiche. Da consigliare a chi desidera una forte funzionalità cosmetica, le emulsioni uniscono alla protezione solare numerose funzionalità, tra cui: idratazione, protezione dai radicali liberi e azione antirughe. PASTE E CREME DENSE: indicate per i bambini e per i fototipi sensibili sono, in genere, le più protettive e consigliabili, nonostante possano ungere la pelle dopo l’ applicazione. ACQUE SOLARI: liquidi in spray rinfrescanti e profumati, a basso o bassissimo livello di protezione solare. Contengono miscele di acqua, filtri chimici, essenze profumate e alcol. Da evitare in presenza di pelle chiara o sensibile. Rispondono più a una moda che a un reale bisogno di protezione dai raggi solari. Naturalmente la pelle va curata, non soltanto prima e durante l’ e- sposizione, ma anche dopo. Il sole, infatti, sebbene schermato da una buona protezione ha un effetto disidratante sulla pelle, che inevitabilmente dopo l’ esposizione tende a seccarsi. E’ quindi molto importante nutrire l’ epidermide con un buon prodotto altamente idratante e nutriente, da applicare su tutto il corpo dopo la doccia. Queste creme apposite contengono di norma anche delle sostanze antinfiammatorie, delle sostanze che diminuiscono il rossore e delle sostanze che rinfrescano la parte trattate o che accelerano il processo abbronzante
72 FairWay Ladies Golf, Lifestyle & Pleasure