FairWay Ladies Golf Lifestyle & Pleasure N°10 May 2013 | Page 32

LET 5a tappa

Continuano le grandi performances delle giovanissime giocatrici.
Non è più un caso se nella lotta per la vittoria, compaiono nomi di giovanissime protagoniste del golf internazionale, sia nel LET che nell’ LPGA. L’ inizio della stagione ha incorniciato, su tutte, la 15enne Lydia Ko, ora dal Marocco arriva la conferma per la thailandese Ariya Jutanugarn, che in questo scorcio di stagione, si era già messa in evidenza con il 2 ° posto al Volvik Australian Open e il 4 ° al Singapore Open. Ad Agadir Ariya aveva già vinto in dicembre la Lalla Aicha Tour School, ora ha trionfato nel corrispondente torneo pro, Lalla Meryem Cup sul Golf de l’ Ocean, sua prima vittoria da professionista, come dire:“ ho capito come funziona.” La 17enne rookie di Bangkok( 69-67-67-67 = 270) alla sua quarta apparizione nel LET, ha mostrato, ancora una volta, il suo notevole talento recuperando il colpo di distacco che accusava alla partenza del giro finale, dall’ anche essa 17enne leader( proveniente a sua volta dalla LET School) Charley Hull( poi classificata al 2 ° posto parimerito 68-70-64-71 = 273) riuscendo a vincere grazie a 3 colpi di vantaggio. La Jutanugarn, nell’ ultimo giro, è partita subito molto forte segnando 3 birdies, mentre la sua avversaria ha colto 1 bogey e due par. Significava aver annullato subito lo svantaggio e averne costruito uno di 3 colpi dopo solo tre buche, gap che la giovane inglese non è più riuscita a colmare. Jutanugarn ha chiuso le front nine in 32, la Hull in 37, portando a 5 i colpi di distacco. Nel frattempo con una gara regolare( 1 birdie e 8 par) per un 34, risaliva la graduatoria l’ americana Beth Allen( 2a classificata: 70-68-67-68 = 273). Ultime 9 buche in 35 per la thailandese che ha perso 2 colpi del suo vantaggio( 3 birdies, 1 doppio bogey e 5 par), 34 per la Allen che ha superato la Hull( 3 birdies, 1 bogey e 5 par) e 34 anche per la Hull( 2 birdies e 7 par). Dopo la vittoria la vincitrice ha dichiarato:“ Sulle prime nove ho giocato molto bene, il par 5( buca15) è diventato davvero emozionante perché a quel punto avevo 1 solo colpo di margine. In quella buca, quando sono finita a sinistra, ho pensato a un bogey, e ci poteva anche stare, ma poi è arrivato addirittura un 7! Questo mi ha leggermente innervosito. Il mio putting non sempre ha funzionato alla perfezione.” Al 4 ° posto
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