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Una diplomazia verde Abbiamo chiesto all’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset di spiegarci come oggi la Francia sia impegnata nel ri- spetto e nella tutela dell'ambiente e per lo sviluppo sostenibile. Q ual è l’impegno della Fran- cia su questo tema e in che modo è legato al tu- rismo? La diplomazia verde è una parte es- senziale dell’azione della Francia. Nel 2015 abbiamo ospitato la COP21 e abbiamo continuato l’impegno al summit One Planet nel 2017. Oggi ribadiamo l’obbligo di rispettare gli accordi di Parigi. Anche in termini di biodiversità, la Francia è molto impe- gnata. Marsiglia ospiterà quest’anno il Congresso Mondiale della Natura. Gli obiettivi fissati sono già stati tra- dotti in azioni concrete, in particolare nel settore del turismo. Abbiamo so- stenuto la riduzione delle emissioni di gas serra degli aerei. Concediamo marchi di turismo sostenibile in Fran- cia e sosteniamo i professionisti nell’ottenimento del marchio europeo Ecolabel. Nel 2019, 179 stabilimenti turistici francesi sono stati insigniti di questo marchio. Inoltre, la Francia è stata un pioniere nelle bandiere blu concesse alle località balneari. Nel corso dell’anno sarà adottato un piano d’azione anche per le località di montagna: tra le misure previste la fine dell’innevamento con gli elicotteri. La cooperazione e il dialogo con gli operatori turistici e le autorità locali, con il sostegno di Atout France e della Banque des Territoires, sono fonda- mentali. La Francia partecipa inoltre allo scambio di buone pratiche tra gli attori europei e in particolare con l’Italia. In che modo Italia e Francia lavo- rano insieme per l’ambiente? La Francia e l’Italia sono unite in molti accordi di cooperazione per la pro- tezione dell’ambiente. Per quanto ri- guarda le aree transfrontaliere, i due Paesi collaborano per la gestione delle popolazioni di lupi nelle Alpi Oc- cidentali e alla creazione della Riserva della Biosfera Transfrontaliera Monviso dell’Unesco. Per le zone marittime, Francia e Italia sono cofondatrici di tre santuari marini (Bocche di Bonifacio e, insieme al Principato di Monaco, Pela- gos e la zona dell’accordo Ramoge), collaborano nella lotta contro le emis- sioni inquinanti nel Mediterraneo, con- tro il cambiamento climatico, e hanno firmato il patto contro i sacchetti di pla- stica, un’iniziativa francese che mira a ridurre l’inquinamento marino legato alla plastica e, in particolare, l’uso di sacchetti di plastica. Ricordo che la prossima edizione dei ‟Dialoghi di Palazzo Farnese” appun- tamento ormai consolidato, avrà come tema l’ecologia e che l’istituto Fran- cese in Italia ha in progetto in autunno un ciclo di incontri dedicato al Mar Mediterraneo ‟Mare Nostrum - Nes- sun uomo è un’isola” con l’obiettivo di ridurre proprio l’inquinamento dei mari dovuto alla plastica. L'Ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset © MAEE (Ministère des Affaires étrangères et européennes) Pagina 3