Explore France 2020 | Page 37
Etretat
© Vincent Rustuel
UN PATRIMONIO
DELL’UMANITÀ
Nata come grande porto, voluto dal re
Francesco I nel 1517, Le Havre è stata
distrutta per l’80% durante l’ultimo con-
flitto mondiale, ed è rinata grazie alla
geniale e audace ricostruzione di Au-
guste Perret, l’architetto del cemento
armato, che progetta un complesso di
edifici di straordinaria omogeneità e co-
erenza, iscritti nel 2005 nel Patrimonio
Mondiale dell’Unesco. Da non perdere
la visita di un appartamento-tipo, che
sorprende ancora oggi per la sua mo-
dernità e funzionalità, e naturalmente
la gigantesca chiesa di Saint-Joseph,
logo di Le Havre, con la torre-lanterna
illuminata da 12.768 vetrate e la monu-
mentale Porte Océane, apertura della
città verso il mare.
UN ÉTÉ AU HAVRE, IL NUOVO
VOLTO DELLA CITTÀ
L’innovazione a Le Havre è il filo con-
duttore: dopo Perret, Oscar Niemeyer
ha realizzato il centro culturale Volcan,
Jean Nouvel i Bains des Docks, e gli
storici Docks Vauban sono completa-
mente rinati. Ideato nel 2017 per i 500
anni dalla fondazione della città, Un Été
Au Havre - guidato dal famoso creativo
Jean Blaise - costella Le Havre di instal-
lazioni di artisti. Alcune sono diventate
permanenti e disegnano il nuovo volto
della città, prima fra tutte la Catena di
Container, due archi colorati, nuova
icona del porto. Un vero museo a cielo
aperto! (Approfondimento in Agenda a
pag. 86)
Clos Lupin
© Vincent Rustuel
ETRETAT, APOTEOSI NATURALE
Se Le Havre vive al ritmo del mare e del
verde di tanti giardini, la vera apoteosi
naturale è a Etretat, un sito straordina-
rio, una successione di archi e falesie,
fra la Falesie d’Aval e d’Aumont a in-
ventare vere sculture incise nel calcare
dal vento e dal mare. Non a caso Mo-
net ha dipinto più di 100 quadri delle
Falesie e Guy de Maupassant, durante
le sue vacanze a Etretat, ha scritto rac-
conti e romanzi. Passeggiate sulle fa-
lesie - una delle più scenografiche sale
fino alla Cappella di Notre-Dame de la
Garde sulla Falesia d’Amont - fanno
scoprire panorami mozzafiato sulla
costa, imperdibile. Come imperdibili
sono i Giardini di Etretat, gioiello di land
art, progettati dal paesaggista russo
Alexandre Grivko, vere sculture vege-
tali fra cui sorridono i faccioni tondi
dell’artista catalano Samuel Salcedo.
A CASA DI ARSENIO LUPIN
A Etretat è vissuto Maurice Leblanc,
lo scrittore che ha creato il mitico per-
sonaggio di Arsenio Lupin. Insolito e
piacevole scoprire la casa del celebre
“ladro gentiluomo”: la residenza di
Leblanc, trasformata in museo mi-
sterioso e creativo, dove l’autore e il
suo alter ego letterario finiscono per
confondersi. E lo sapevate che i tesori
rubati da Lupin erano custoditi nelle fa-
lesie, esattamente nell’Aiguille Creuse?
Gioconda compresa, naturalmente!
www.lehavretourisme.com
I Giardini di Etretat
© Vincent Rustuel
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