Dossiers Vivere Meglio Il viaggio dell'Eroe | Page 22

All’inizio, proprio a causa di questi condizionamenti, tenderemo a reagire in base a ciò che di noi è stato sviluppato. Ci hanno reso magari dei Guerrieri, o dei Martiri, o degli Orfani... che ripetono in continuo tale personaggio, fino a diventarne stanchi, appesantiti, imprigionati soprattutto. Quante volte ho sentito dire “Sono stufo di reagire in quel modo! Mi è andato abbastanza bene fino a un po’ di tempo fa, ma via via mi sto sentendo sempre più incatenato a delle reazioni che vorrei rompere. Basta! Ho bisogno di vita nuova!” Ebbene tale reazione deriva dal fatto che impersoniamo archetipi inculcati dai condizionamenti. L’educazione e l’ambiente ci hanno influenzato in tal senso. Scrive il poeta: L'iscrizione monumentale che orna il mio essere è la voce del mattone che mi mura. (Arnold de Vos) Il muro dei condizionamenti è da abbattere! L’Io alchemico, essendo in contatto con le forze più profonde e intime dell’essere risponde di volta in volta adottando l’energia giusta, l’archetipo in quel momento adeguato alla situazione. Freud sosteneva che fra le molte decisioni che uno prende, una sola è veramente efficace: quella che attinge la sua forza da una potente libido – ovvero dalla forza vitale primaria. È fondamentale dunque recuperare quella nostra intensità. Per realizzare tale lavoro su noi stessi e liberarci da ciò che blocca e ottenebra la nostra più vera e genuina natura è indispensabile cominciare dall’individuare il punto in cui ci si trova. L’atto del riconoscere sta alla base non solo di ogni progresso evolutivo ma anche di quello materiale. 22