cultura
Il logo dell’ Associazione“ Oltre il Sarca”
frazione del Comune di Arco si è sviluppata nel corso dei secoli; è stata sede di“ fosine” di fabbri-ferrai, di laboratori per la lavorazione della pietra oolite, di attività per l’ estrazione della ghiaia dalla Sarca, di pratiche agricole, sempre per soddisfare esigenze produttive richieste dai tempi che mutavano. Egli è riuscito inoltre a ricostruire le ramificazioni, le linee in cui, nel corso dei secoli, si è espansa la famiglia Amistadi, cognome che contraddistingue quasi tutte le famiglie di Moletta. Chi si è apprestato, anche solo per curiosità personale, a ricostruire l’ albero genealogico della propria famiglia, sa quanto quest’ opera presenti molte difficoltà. Danilo Mussi ha individuato, con caparbietà e non rassegnandosi al“ sentito dire”, i vari“ nuclei” degli Amistadi in tanti paesi del Trentino. Accurata è stata la ricerca soprattutto nell’ Archivio di Stato di Trento e nell’ Archivio diocesano per dare“ certezze” documentarie a quanto stava illustrando. Egli ha elaborato diverse tabelle con la ricostruzione di vari alberi genealogici delle tante famiglie Amistadi. Un ruolo importante in questa pubblicazione è rivestito dalle immagini( molte delle quali inedite) perché danno concretezza,“ visibilità”, a quanto viene narrato. Esse dimostrano inoltre quanto Moletta sia un paese vivo, in cui la comunità è sentita come un bene prezioso da custodire e da alimentare. La manifestazione più efficace di quanto questi valori siano vissuti è l’ Associazione“ Oltre il Sarca”, voluta dall’ indimenticabile Paolo Santuliana e dai suoi amici,
Murales che raffigura la“ fosina” del fabbro, attività svolta da molti abitanti della Moletta
che ha impreziosito alcuni angoli del paese( e non solo) con murales che raccontano la vita e le attività del passato; questo grazie anche al sostegno economico della Cassa Rurale AltoGarda- Rovereto. L’ associazione ha poi contribuito alla valorizzazione del Bosco Caproni, soprattutto nella pulizia delle trincee e nella realizzazione dell’ orto con le piante da frutto di un tempo. Insieme al Gruppo Alpini e alla SAT di Arco provvede alla manutenzione di questo luogo di grande interesse ambientale. Alla presentazione del libro il giorno 8 novembre ha presenziato un pubblico numerosissimo, che ha accolto con grande favore la pubblicazione che salda ancor più lo spirito di comunità fra le persone che si sentono in vario modo legate alla Moletta.
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