dialogo aprile 2017 Dialogo_Aprile2017 | Page 20

sport CICLISTICA DRO, CINQUANT’ANNI IN PISTA La società, fondata nel 1967, festeggia il mezzo secolo di vita e di competizioni. I festeggiamenti ufficiali si terranno il giorno 6 agosto con la presentazione del libro e con tre gare in programma di Vittorio Colombo i l ciclismo, nell’Alto Garda, è di casa a Dro dove è attiva la società Ciclistica, una realtà sportiva ed educativa, rivolta ai giovanissimi di ambo i sessi, che si segnala per entu- siasmo, vivacità, spessore sociale oltreché sportivo. La presi- dente Geltrude Berlanda è l’anima di un società che, nata nel 1967 vive alla grande il suo mezzo secolo di vita. Nella società ragazzi e ragazze trovano l’ambiente giusto per faticare e gio- ire facendo forza sui pedali. Tutto questo grazie all’ambiente che si è creato negli anni e alla passione di tante persone, di dirigenti, di atleti, di intere famiglie. La Ciclistica nel corso della stagione 2016 ha organizzato ben 10 gare ed ha tesserato 60 corridori, uno sforzo econo- mico, oltre che organizzativo, veramente di peso e che solo la passione e l’impegno di una presidente attiva supportata da un valido consiglio direttivo, hanno potuto sostenere. Tra i risultati di rilievo si segnala quello ottenuto da Edoardo Zam- 20 banini, che ha conquistato il titolo di Campione Italiano corsa a Punti in Pista. «L’obiettivo principale - dice la presidente - è la crescita uma- na dei nostri giovani, offrendo la possibilità di confrontarsi ma soprattutto di divertirsi. Il risultato agonistico deve rap- presentare il giusto riconoscimento per l’impegno profuso». Geltrude da 16 anni è presidente, ma è attiva da 30 anni nel- la ciclistica. Il suo pensiero, come quello di tutti, va a Learco Matteotti, il presidentissimo per ben 35 anni nella Ciclistica, scomparso il 6 maggio del 2001. Il nome di Learco Matteotti porta alle origini del glorioso sodalizio. Negli anni Sessanta, alcuni ex calciatori passarono a coltivare idee legate alle due ruote. Fra i più accesi c’era il giovane Giulio Benuzzi appoggia- to da Danilo Lutterotti rientrato dalla Svizzera. Il 14 febbraio del 1967 si tenne l’assemblea nel corso della quale si votò in direttivo: presidente Learco Matteotti, vicepresidente Seve- rino Bortolotti, segretario Giuseppe Cattoi, cassiere Renato Angeli, consiglieri Adriano Leoni, Fausto Tavernini, Renato An- geli, direttore sportivo Luciano Valentini. Il bar “Lilla” divenne la sede sociale. Da allora la corsa a tappe della storia ha porta- to all’affermazione del ruolo sportivo e sociale della società. La ciclistica Dro svolge attività per bambini e ragazzi, che dopo i 16 anni possono passare ad altre società per un im- pegno agonistico. Oggi fanno parte della società numerosi giovanissimi, esordienti ed allievi. Una particolarità della Ci- clistica è l’attenzione alle bambine. Chi è cresciuto nella ciclistica Dro non può dimenticare le proprie origini. E’ il caso di Guido Trenti, nato nel ’72 e fi- glio d’arte di Enzo Trenti, con all’attivo una carriera da pro- fessionista di spessore: ha corso diversi mondiali e vinto gare da professionista. Tra gli atleti cresciuti nella Ciclistica si se- gnalano Serena Gazzini approdata al professionismo, Walter