PSIM
Una tendenza che si prevede avrà ampia diffusione è il mettere insieme sistemi di sicurezza differenti
in un sistema di gestione integrato indicato con l’acronimo PSIM (Physical Security Information
Management, gestione delle informazioni di sicurezza fisica). Le società stanno riconoscendo
i vantaggi offerti dalla gestione di tutti i loro sistemi di sicurezza da un’unica interfaccia “intelligente”
.
Di conseguenza, è evidente un aumento nella scala e nella complessità dei nuovi progetti di integrazione.
Per questi grandi progetti è fondamentale comprendere il rapporto tra
l’infrastruttura di sicurezza e le applicazioni aziendali corrispondenti. Una
grande quantità di dati viene ricevuta
da sistemi distribuiti e spesso differenti, e trasformata quindi in informazioni
utilizzabili e fruibili.
Ai clienti consigliamo di cercare soluzioni PSIM create fin da principio con
un’architettura in grado di garantire flessibilità e scalabilità. Ogni azienda impiega
sistemi esistenti per condurre le proprie
attività, quindi l’approccio "rimuovi e
sostituisci" non è pratico. Un’architettura
di natura aperta è in grado di supportare migliaia di sensori e qualsiasi tipo di
sistema di sicurezza, consentendo così
alle società di mettere insieme sistemi
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vecchi e nuovi. Andando avanti vedremo
la richiesta di maggiori livelli di integrazione. Un kit di sviluppo software (Software
Development Kit, SDK) aperto consente
l’integrazione di sistemi aggiuntivi e
fornisce un modo standard per inviare
informazioni ad altri sistemi collegati
all’interno dell’azienda, ivi incluse risorse
umane, comunicazioni, notifica e spedizione.
Poiché le soluzioni PSIM si trovano al
centro dell’infrastruttura di sicurezza di
una società, è fondamentale che siano
in grado di offrire elevata flessibilità e
capacità di failover solitamente associate
agli ambienti dei data center. Da un
punto di vista della sicurezza, una soluzione PSIM offre un grande numero di vantaggi. In primo luogo, aiuta a minimizzare
il rischio identificando le situazioni “vere”
e “false” ed evidenziando in modo proattivo le soluzioni basate su procedure
operative standard.
I costi operativi risultano ridotti grazie
all’automazione del rilevamento e della
risoluzione dei falsi allarmi, all’eliminazione della necessità di più centri di
controllo e alla riduzione dei requisiti
di revisione e correlazione manuale
dei dati da parte degli operatori.
Migliori tempi di risposta sono resi
possibili tramite la ricezione in tempo
reale di dati da più sistemi di sicurezza
e sorveglianza, i quali offrono al
personale di sicurezza una vista
completa di tutti i dettagli importanti
riguardanti una situazione.