DETECTOR Edizione maggio 2014 | страница 14

PSIM Una tendenza che si prevede avrà ampia diffusione è il mettere insieme sistemi di sicurezza differenti in un sistema di gestione integrato indicato con l’acronimo PSIM (Physical Security Information Management, gestione delle informazioni di sicurezza fisica). Le società stanno riconoscendo i vantaggi offerti dalla gestione di tutti i loro sistemi di sicurezza da un’unica interfaccia “intelligente” . Di conseguenza, è evidente un aumento nella scala e nella complessità dei nuovi progetti di integrazione. Per questi grandi progetti è fondamentale comprendere il rapporto tra l’infrastruttura di sicurezza e le applicazioni aziendali corrispondenti. Una grande quantità di dati viene ricevuta da sistemi distribuiti e spesso differenti, e trasformata quindi in informazioni utilizzabili e fruibili. Ai clienti consigliamo di cercare soluzioni PSIM create fin da principio con un’architettura in grado di garantire flessibilità e scalabilità. Ogni azienda impiega sistemi esistenti per condurre le proprie attività, quindi l’approccio "rimuovi e sostituisci" non è pratico. Un’architettura di natura aperta è in grado di supportare migliaia di sensori e qualsiasi tipo di sistema di sicurezza, consentendo così alle società di mettere insieme sistemi 14 // DETECTOR vecchi e nuovi. Andando avanti vedremo la richiesta di maggiori livelli di integrazione. Un kit di sviluppo software (Software Development Kit, SDK) aperto consente l’integrazione di sistemi aggiuntivi e fornisce un modo standard per inviare informazioni ad altri sistemi collegati all’interno dell’azienda, ivi incluse risorse umane, comunicazioni, notifica e spedizione. Poiché le soluzioni PSIM si trovano al centro dell’infrastruttura di sicurezza di una società, è fondamentale che siano in grado di offrire elevata flessibilità e capacità di failover solitamente associate agli ambienti dei data center. Da un punto di vista della sicurezza, una soluzione PSIM offre un grande numero di vantaggi. In primo luogo, aiuta a minimizzare il rischio identificando le situazioni “vere” e “false” ed evidenziando in modo proattivo le soluzioni basate su procedure operative standard. I costi operativi risultano ridotti grazie all’automazione del rilevamento e della risoluzione dei falsi allarmi, all’eliminazione della necessità di più centri di controllo e alla riduzione dei requisiti di revisione e correlazione manuale dei dati da parte degli operatori. Migliori tempi di risposta sono resi possibili tramite la ricezione in tempo reale di dati da più sistemi di sicurezza e sorveglianza, i quali offrono al personale di sicurezza una vista completa di tutti i dettagli importanti riguardanti una situazione.