DENTROCASA SETTEMBRE 2024 | Page 52

HOSPITALITY

INTERNO MARCHE

Un hotel-museo che racconta in 30 camere diverse 60 anni di design
Dormire dopo una lunga giornata nel letto rotondo di Massoni e specchiarsi la mattina prima di uscire nell ’ Ultrafragola di Sottsass ? Tutto questo è possibile all ’ Interno Marche a Tolentino . Nel cuore delle Marche , nelle scorse settimane , è stato inaugurato un hotel-museo , che racconta la lunga storia del mondo del design . 30 stanze , di cui 25 camere e 5 suite long stay , sono arredate tutte in modo diverso , ognuna dedicata ai progettisti e ad alcuni degli stili più iconici del design .
La scelta del nome appare curiosa : è l ’ unione tra “ Interni ”, parola che raccoglie l ’ essenza dell ’ interior design ampiamente raccontato e celebrato nella struttura , e il richiamo alla collocazione geografica , nelle “ Marche ” appunto . L ’ hotelmuseo si trova a Tolentino , un piccolo borgo in provincia di Macerata , incastonato tra la riviera del Conero e i Monti Sibillini .
La location in cui sorge la nuova struttura recettiva è Villa Gabrielli , già sede di un opificio novecentesco , recuperato attraverso un lungo e complesso lavoro , riportando alla luce affreschi e strutture , come le antiche vasche di concia , che rivivono attualmente all ’ interno di Interno Marche . Un ’ operazione culturale voluta e promossa da Franco Maschini , presidente di Poltrona Frau , che , con il contributo della Holding Maschini Spa , ha finanziato il recupero e la trasformazione di Villa Gabrielli . Il coordinamento è stato seguito dalla Fondazione Design Terrae , attiva nella promozione del “ bello , buono e ben fatto ” sul territorio marchigiano . L ’ intervento ha richiesto l ’ impiego di quasi 2000 professionisti , tra cui consulenti strategici , restauratori , geologi , agronomi , progettisti 3D , light ed interior designer , fotografi , coordinati da ORA Studio , che per tre lunghi anni hanno messo a disposizione capacità e competenze per la splendida riuscita di questo ambizioso progetto .
Interno Marche è stato pensato come un destination hotel per gli appassionati di design , proponendo un ’ offerta accessibile ad una platea ampia , interessata e curiosa . La struttura si sviluppa complessivamente su una superficie di 3200 m 2 di edifici , un corpo principale e una depandance , e 1500 m 2 di giardino : lobby , sala colazione e lounge bar si trovano nella grande sala a 3 campate che è stata il cuore pulsante della produzione dell ’ opificio mentre il bistrot restaurant , la SPA e la palestra si trovano al piano terra con ingresso dal giardino . L ’ obiettivo è far immergere gli ospiti nell ’ atmosfera creata da ogni singolo progettista a cui sono dedicate le stanze , da Michele De Lucchi , Marc Newson , Gae Aulenti , Vico Magistretti , Gio Ponti , Roberto Lazzeroni , Nendo e tanti altri e in quelle dei 5 movimenti stilistici che hanno attraversato l ’ ultimo secolo : Secessione Viennese , Arts & Crafts , Radical , Pop e Movimento Moderno .
Il legame con il territorio è forte , così come quello con il passato , che viene reinterpretato in chiave più moderna e fruibile . Afferma Franco Moschini : “ Amo profondamente questa terra che da sempre mi ospita e da cui ho attinto risorse per le mie attività imprenditoriali . Ho deciso di restituire al territorio ciò che negli anni mi ha generosamente dato e ho deciso di farlo sotto forma di cultura , conoscenza e indicazioni per le nuove generazioni ”. Uno spazio quindi in cui poter scoprire la storia del design , immergendosi e vivendo a contatto diretto con le sensazioni del progettista : in ogni camera viene raccontato un mondo unico , una visione personale sul progetto , nutrendosi dell ’ ispirazione che vi circonda . Un vero hotel-museo , non solo installazione visiva e tattile , ma anche un lavoro filologico e di archivio raccolto e reso disponibile all ’ interno di un caveau digitale , grazie alla possibilità offerta agli ospiti di scansionare i QR code collocati in diversi punti dell ’ hotel con l ’ obiettivo di valorizzare , oltre al prodotto fruibile negli spazi , anche la parte conoscitiva e di scoperta culturale per gli ospiti .
Grande attenzione è stata posta anche per la sostenibilità della struttura . I responsabili di ORA Studio , Cristiana Antonini e Claudio Tombolini , hanno